Bisceglie, bagni pubblici chiusi: quando i servizi essenziali diventano un miraggio
Bisceglie, bagni pubblici chiusi: quando i servizi essenziali diventano un miraggio
A Bisceglie la gestione ordinaria sembra essere diventata un’utopia. La città si trova ad affrontare un problema che da annoso è diventato perenne: la chiusura dei bagni pubblici in piazza Margherita e piazza Vittorio Emanuele, servizi che dovrebbero rappresentare un diritto fondamentale per ogni cittadino.
L’inaccettabile situazione dei servizi igienici pubblici
Secondo quanto denunciato dal consigliere Preziosa di Forza Italia, l’amministrazione comunale appare troppo concentrata su inaugurazioni e progetti di facciata, perdendo di vista le necessità concrete della popolazione. Mentre si parla di sviluppo turistico e si approva l’introduzione della tassa di soggiorno, i servizi essenziali rimangono un miraggio.
Una gestione che penalizza cittadini e commercio
La mancanza di servizi di base non colpisce solo i residenti, ma contribuisce al declino delle attività commerciali locali. Come sottolinea Preziosa, le imprese chiudono perché manca una prospettiva di sviluppo a 360 gradi, mentre l’amministrazione si autocelebra per risultati inesistenti.
La necessità di un cambio di rotta
Le dichiarazioni dell’assessore alle manutenzioni riguardo a una possibile apertura domenicale limitata a specifici orari sono state definite “inaccettabili” dal rappresentante di Forza Italia, che chiede al sindaco un’azione di controllo e ripristino dell’intera squadra amministrativa per garantire finalmente i servizi che ogni città civile dovrebbe offrire.