Angelica Racanati: «Mio padre è scomparso, Sindaco, cosa ha fatto per ritrovarlo?»
La dolorosa lettera aperta di Angelica Racanati al sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, scuote le coscienze. Dopo il tragico crollo del ponte sul fiume Trigno, la figlia di Domenico, 53enne ancora disperso, si rivolge direttamente al Primo cittadino con un appello carico di amarezza e rabbia. «Dopo il nostro incontro mi aspettavo almeno un segnale concreto, ma il silenzio continua a prevalere», denuncia Angelica.
Non si tratta solo di burocrazia o tempi tecnici, spiega la donna, ma di una persona scomparsa e di una famiglia lasciata nell’incertezza e nel rispetto negato. Ogni giorno senza notizie è un peso insopportabile, un dolore che non può essere ignorato. Angelica non chiede favori, ma impegno vero, trasparenza e azioni concrete da parte delle istituzioni.
Con questa lettera, la figlia di Domenico ricorda al sindaco l’urgenza di trasformare le parole in fatti, perché la comunità e soprattutto le famiglie coinvolte meritano risposte e dignità. Il silenzio, dicono, non sarà più accettato.