L’ottima stagione dei Lions Bisceglie si chiude al primo turno dei playoff
Il percorso si è concluso con l’amara estromissione dai playoff in due partite. Peccato, perché l’eccellente stagione dei Lions Bisceglie, in un oceano di clamorose difficoltà, sarebbe potuta proseguire. Onore e merito al Costone Siena, che ha controllato gara1 e mostrato maggiore lucidità nei momenti decisivi della seconda sfida della serie, andata in scena sul parquet del PalaPoli di Molfetta. La seconda, complicatissima annata del team nerazzurro in B2 e lontano dal PalaDolmen è terminata con la quinta sconfitta “interna”, la quarta consecutiva negli incontri “casalinghi”. Un calo di rendimento, innegabile ed inesorabile, sopraggiunto proprio nella fase più delicata che però non può offuscare la qualità del lavoro svolto dai ragazzi di coach Vito Console. Un gruppo che ha saputo mettersi alle spalle il -5 in classifica, i continui disagi logistiche, le lunghe trasferte dovute all’assurdo inserimento in una Division nella quale non c’entrava niente.
Gara2 è nata male per il collettivo biscegliese: eloquente lo 0-11 dopo appena quattro minuti. L’inseguimento, generoso, ha prodotto il -2 (16-18) ma Siena, pur priva del capitano e top scorer Nasello assente per la nascita del figlio, ha assestato un altro strattone, toccando il massimo vantaggio a metà del secondo periodo sul +14 con un canestro di Masciarelli (18-32). Sotto di 12 a metà della contesa, i Lions si sono scatenati in un terzo quarto di elevato tenore difensivo, chiuso non a caso sul 19-5. Una rimonta appassionante, con Gueye e Tartaglia sugli scudi: primo sorpasso sul 42-40 per un break di 14-0. Equilibrio sostanziale nell’ultima frazione: le triple di Ballabio e Filippo Paoli sono valse il 49-53 ma Anibaldi e Festinese, dalla lunga distanza, hanno ribaltato la situazione. Finale sul filo di lana: Gueye ha siglato il 58-57 ma sul fronte opposto il lungo Zeneli (14% dal perimetro in campionato) ha infilato il canestro dall’arco per il 58-60. Ribaltone nerazzurro grazie a Montanari: 61-60 a 54” dalla sirena. Un fallo tecnico fischiato alla panchina biscegliese a 36” dal termine ha influito sul finale (ennesimo arbitraggio osceno, una costante): ospiti di nuovo avanti grazie ai tiri liberi di Ballabio e Zeneli (61-62). Errore di Montanari nell’azione successiva, 1/2 di Masciarelli a cronometro fermo sul fallo sistematico. L’ultima chance per Bisceglie con il capitano Di Dio ma il ferro ha rifiutato il tiro che avrebbe portato le squadre a gara3. Titoli di coda sull’annata da grandi applausi dei Lions.
Lions Bisceglie-Costone Siena 61-63
Lions Bisceglie: Montanari 8, Di Dio 10, Anibaldi 11, Tartaglia 9, Gueye 13, Festinese 7, Gogishvili 3, Sheqiri. N.e.: Spernanzoni, De Feudis. All.: Console.
Costone Siena: Ballabio 16, Masciarelli 8, Nannipieri 4, Zocca 8, Rosso, Zeneli 13, Matteo Paoli 8, Filippo Paoli 6, Piattelli. N.e.: Massari. All.: Belletti.
Arbitri: Bonfigli di Offida (Ascoli Piceno) e Caporalini di Osimo (Ancona).
Parziali: 16-20; 28-40; 47-45.
Note: usciti per cinque falli Nannipieri, Gueye. Tiri da due: Bisceglie 17/30, Costone Siena 14/31. Tiri da tre: Bisceglie 7/26, Costone Siena 7/28. Tiri liberi: Bisceglie 6/13, Costone Siena 14/21. Rimbalzi: Bisceglie 38, Costone Siena 46. Assist: Bisceglie 17, Costone Siena 12.