Il consigliere comunale di Sinistra Italiana, Gianni Naglieri, ha presentato una mozione urgente indirizzata al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale di Bisceglie per chiedere un intervento immediato dell’Amministrazione comunale a sostegno di Domenico Nino Centrone e degli altri cittadini italiani attualmente detenuti in Libia.
L’iniziativa è condivisa e sostenuta da Pax Christi, ANPI e ARCI, che hanno aderito all’appello affinché le istituzioni si attivino con la massima urgenza per la tutela dei cittadini italiani coinvolti.
La mozione impegna il Sindaco a rivolgersi formalmente e con urgenza alla Presidente del Consiglio dei Ministri affinché il Governo italiano attivi tutti i canali diplomatici necessari per garantire assistenza consolare, tutela legale e il rapido rimpatrio dei connazionali coinvolti.
«Di fronte alla detenzione di cittadini italiani in un Paese segnato da una grave instabilità politica e da diffuse criticità sul piano del rispetto dei diritti umani – dichiara Gianni Naglieri – non possono esserci silenzi né atteggiamenti attendisti. È dovere delle istituzioni ad ogni livello mobilitarsi per garantire la sicurezza e i diritti fondamentali dei nostri concittadini».
Nel testo della mozione si evidenzia come l’Italia abbia il dovere costituzionale di tutelare i propri cittadini all’estero e come l’attuale situazione richieda un’iniziativa diplomatica forte e trasparente. Viene inoltre sottolineato il ruolo che gli enti locali possono svolgere nella promozione dei diritti umani e della solidarietà, valori che da sempre caratterizzano la comunità biscegliese.
Sinistra Italiana, insieme a Pax Christi, ANPI e ARCI, chiede che il Governo riferisca con chiarezza sulle azioni intraprese e sui tempi previsti per la risoluzione della vicenda, assicurando al tempo stesso il pieno rispetto dei diritti dei detenuti e il loro rientro in Italia.
La mozione prevede inoltre la trasmissione dell’atto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e all’Ambasciata d’Italia a Tripoli, nonché la promozione di iniziative pubbliche di sensibilizzazione e solidarietà coinvolgendo associazioni, organizzazioni e cittadini del territorio.
«Bisceglie – conclude Naglieri – deve far sentire la propria voce. La difesa dei diritti umani, della dignità delle persone e della libertà non conosce confini e riguarda direttamente tutte le istituzioni democratiche».