Costituito il Comitato per la salvaguardia dell’Ospedale di Bisceglie
Un gruppo di cittadini ha costituito il Comitato per la salvaguardia dell’Ospedale Vittorio Emanuele II di Bisceglie, con l’obiettivo di difendere l’attuale organizzazione del presidio sanitario e contrastare eventuali ipotesi di ridimensionamento.
L’iniziativa è nata dopo alcune incomprensioni e alla luce dei timori riguardanti possibili interventi sulla struttura, che secondo quanto riferito nel comunicato continua a funzionare regolarmente e in condizioni considerate quasi ottimali.
I componenti del Comitato si sono riuniti il 17 luglio 2026 per definire le prime attività e assicurare un’azione coordinata, evitando iniziative estemporanee. La finalità dichiarata è preservare la piena funzionalità dell’ospedale e impedire riduzioni dei servizi ritenute pretestuose o illegittime.
Alle attività partecipa anche il Tribunale per i diritti del malato, che affiancherà i cittadini nel monitoraggio delle decisioni riguardanti il futuro del nosocomio biscegliese.
Il Comitato annuncia la massima attenzione rispetto a ogni possibile rimodulazione della struttura sanitaria che possa produrre conseguenze negative per gli utenti del territorio. L’intento è tutelare la continuità e l’efficienza dei servizi attualmente garantiti alla popolazione.
Nel documento viene inoltre rivolto un invito ai vertici aziendali affinché venga rafforzata la dotazione organica della Macrostruttura ospedaliera. L’aumento del personale viene considerato necessario per assicurare risposte rapide ed efficaci alle criticità sanitarie, nel rispetto dei Livelli essenziali di assistenza.
Un nuovo incontro del Comitato è stato programmato per martedì 21 luglio alle 19.00, negli spazi dello Sporting Club di Bisceglie. L’appuntamento servirà a proseguire il confronto e a definire le prossime iniziative a tutela dell’ospedale.