Dai quartieri alle spiagge, Spina: «Angarano “classista”»
«L’amministrazione comunale di Bisceglie anche quest’estate si conferma “classista”: quartieri di serie “A” e quartieri di serie “B”, spiagge di serie “A” e spiagge di serie “B”. Quest’estate ha dimostrato definitivamente come nella nostra città i quartieri popolari e periferici vengano trascurati dall’amministrazione comunale. Per le spiagge, in particolare, la zona costiera di levante è stata completamente trascurata, con il degrado e l’abbandono completo e l’assenza di pulizia, controlli, servizi essenziali (servizi igienici e cestini assolutamente carenti) ed eventi (sono lontani i tempi in cui l’amministrazione comunale organizzava d’estate concerti gratuiti al Seminario e a San Pietro) e con scarsa presenza di forze dell’ordine e nessun accesso alle spiagge per persone con disabilità.
Addirittura, per la sicurezza dei bagnanti, mentre per le spiagge di Ponente è ‘stato previsto (pure tra mille pasticci che ne hanno causato il ritardo) l’obbligatorio servizio di “salvamento” sulle spiagge, con postazioni di bagnini e defibrillatori, a levante non è stato previsto alcun servizio ed esiste solo una MINUSCOLA scrittura su un cartello, che avverte che il servizio di salvamento, su quelle spiagge evidentemente considerate di serie B, non esiste. Se ci fosse stato il servizio di salvamento con defibrillatore forse si sarebbe potuto salvare l’anziano morto il 5 agosto a Bisceglie sulla spiaggia di levante. Anche per le manutenzioni, il 2026 si è caratterizzato per questa doppia faccia: le uniche potature degli alberi prima della tragedia del 13 aprile, furono fatte il 22 marzo 2026 e solo per via Moro e per via Ponte Lama, ma non per il quartiere seminario, per il quartiere San Pietro e gli altri quartieri più popolosi della città. Anche qui, come ricorderemo per sempre, il diverso trattamento ha contribuito nel mese di aprile a causare il grave incidente nei pressi della scuola Monterisi, nonostante le reiterate segnalazioni dell’opposizione circa la pericolosità degli alberi non potati da anni, con precisi interventi del sottoscritto anche in consiglio comunale. Solo per gli aspetti economici questi amministratori hanno trovato, per usare un pizzico di ironia, un criterio coerente e identico per tutti i cittadini, cioè il criterio del “raddoppio”: tasse (pressione finanziaria pro capite) raddoppiate per i cittadini, stipendi raddoppiati per sindaco e assessori .
Oggi si discute in consiglio il Dup 2027 (indirizzi di bilancio): spero che per una volta questa amministrazione disastrosa e disastrante trovi l’umiltà e la sensibilità di recepire qualche buon consiglio e qualche proposta risolutiva dell’opposizione, per evitare disuguaglianze e tragedie».
Lo scrive in una nota il consigliere comunale Francesco Spina.