Bes, Boccia (Pd): Da uso simbolico a uso politico indicatori sociali

“Per il Bilancio dello Stato inizia una nuova era, la commissione Bilancio ha approvato all’unanimità il parere sui 12 indicatori di Benessere equo e sostenibile allegati al DEF. Si passa finalmente da un uso simbolico degli indicatori di benessere all’utilizzo politico, attraverso un confronto oggettivo su come le politiche pubbliche incidono, attraverso il Bilancio, sulle dimensioni sociali, ambientali ed economiche. È una vera innovazione culturale.

Dal lavoro portato avanti in questi mesi tra Parlamento, Governo, Istat e Comitato Bes è emersa una generale condivisione su gran parte dei 12 indicatori che hanno consentito l’approvazione all’unanimità del provvedimento: dal reddito, alla povertà, dalla speranza di vita, all’uscita dall’istruzione, dal non lavoro, ai livelli di CO2.

Nello stesso tempo, è emersa anche la necessità di ulteriori approfondimenti sull’applicazione degli indicatori con riferimento alle disparità territoriali a partire dalle aree del Mezzogiorno, sulla cosiddetta ‘criminalità’ predatoria’, sull’indice di abusivismo edilizio, che dovrà trasformarsi in consumo del suolo, fino al bilancio di genere. Il voto all’unanimità della Commissione Bilancio del parere sulla proposta di decreto del Ministro dell’Economia conferma il lavoro condiviso fatto in questi anni in Commissione; lavoro iniziato con la proposta di legge Marcon, che personalmente ho firmato e sostenuto dal primo giorno, rafforzato dai contributi di tutti i gruppi parlamentari, dal prezioso lavoro dell’Istat e dalla condivisione degli obiettivi del Ministro Padoan e del Vice Ministro Morando che ha seguito tutti i lavori dalle diverse proposte di legge fino alla riforma del Bilancio 163/2016 dentro cui abbiamo fatto la sintesi finale”. Così Francesco Boccia, presidente della commissione Bilancio della Camera, relatore del provvedimento e autore della Riforma del Bilancio dello Stato.

 

ON. FRANCESCO BOCCIA

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