Salta la convenzione tra Comune e Guardia Ambientale. Le proteste dell’opposizione.

Salta la convenzione tra l’Ente Comune e la Guardia Ambientale. A darne notizia, il collega Luca De Ceglia, questa mattina, dalle pagine de “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Alla base del mancato accordo, l’elargizione del denaro che, stando a quanto si legge nella missiva che il corpo ambientale ha inviato al Sindaco, è troppo poco.

Alla notizia, hanno fatto eco le proteste dei politici di opposizione. Gianni Casella sostiene che «se questo è il modo di combattere chi sporca, inquina, ecc. ecc. Non andiamo da nessuna parte.. eppure si spendono centinaia di migliaia di euro per cose inutili.. ma ormai la città è abbandonata a se stessa».

Sulla stessa lunghezza d’onda, Sergio Silvestris: «Tutte le chiacchiere sulla promozione dell’associazionismo e la tutela dell’ambiente finiscono qua».

Ed i cittadini? Beh, i cittadini si sono divisi tra quelli favorevoli alla cessazione dell’accordo e quelli contrari. Mauro Sasso, della Federazione “Pro Natura” si chiede «dove sia finita la task force”. Ma il signor Gianni ribatte: «circa 83 euro al mese per fare che cosa?», e ancora, il signor Carlo: «Credo sia giusto così, qualcuno può dirmi cosa abbiano fatto fino ad oggi?».

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