Lo sfogo di un biscegliese su Facebook, la lettera aperta a Spina

6 Settembre 2017 0 Di ladiretta1993

Sta facendo il giro del web, la lettera aperta al Sindaco uscente della nostra città, Francesco Spina, scritta da Mario Mastrorilli e che di seguito pubblichiamo.

 

Caro Francesco Francesco Carlo Spina.
Leggo che domani ci sarà il consiglio comunale che dovrebbe decretare la sua decadenza.

CHISSENEFREGA

«Mi perdoni lo sfogo poco elegante. Ma mentre lei tesse complessi giochi politici che potrebbero portarla nelle alte sfere del potere nazionale noi, in questa Bisceglie che lei non governa più da un bel po’ continuiamo a viverci.

E, forse, non le hanno riferito che ultimamente si vive sempre peggio.

Ma prendersela con lei per tutti i problemi sarebbe troppo facile. Ha ragione. Sicuramente avrà delegato una serie di mansioni e doveri a una squadra di esperti e validi collaboratori.

Allora ci illumini.
Ci dica chi è il responsabile del monitoraggio e controllo degli standard igienici della città. La informo che la città è sporca. Ci dia il nome così da chiedere a gran voce le sue dimissioni.
(E non scarichi solo sul gestore perché sarebbe una risposta palesemente evasiva che equivarrebbe a una ammissione di responsabilità )

Ci dica chi è il responsabile dell’ordine pubblico. La informo che la città è nel caos. Tutti guidano e parcheggiano dove capita. Tutti buttano l’immondizia dove gli pare. Gli atti vandalici proliferano. I furti di auto e in appartamento sono all’ordine del giorno. Ultimamente abbiamo assistito a episodi di criminalità esagerati. Chi è responsabile dell’ordine e della sicurezza. Ci dia il nome così da chiedere a gran voce le sue dimissioni.
(E non scarichi le responsabilità sulle forze dell’ordine, sarebbe scorretto politicamente)

Ci dica chi è il responsabile della manutenzione delle opere pubbliche. La informo che anche quelle da lei inaugurate stanno andando in malora – veda la pista ciclabile. Ci dia il nome così da chiedere a gran voce le sue dimissioni. (E non scarichi sui cittadini incivili perché non esime da responsabilità amministrative)

Ci dica chi è il responsabile della manutenzione del verde pubblico. La informo che le palme sono morte tutte e le aiuole rimpazzate con tappi di mattoni. I parchi e le aree verdi sono abbandonati e sporchi – a meno di casi isolati gestiti da privati.Ci dia il nome così da chiedere a gran voce le sue dimissioni. (E non scarichi sul fato avverso perché non saprei a cos’altro potrebbe appellarsi).

È tardi ma l’elenco andrebbe continuato.

Questi responsabili, non certamente lei, dovrebbero rispondere della cattivissima gestione del nostro bene pubblico.

Ci dica sindaco decadente. Ci dia una sua ultima spiegazione, prima di lasciarci.

È tardi per proseguire caro sindaco decadente. Mentre lei fa sogni di gloria noi cittadini dobbiamo andare a dormire che domani dobbiamo sbarcare il lunario e spiegare ai nostri figli perché continuare ad essere civili e onesti nonostante viviamo in una città sporca e decadente.»