Rigenerazione Urbana, il Sunia presenta le sue proposte

11 Settembre 2017 0 Di ladiretta1993

In riferimento all’incontro tenutosi il 4 settembre scorso sui programmi integrati di rigenerazione urbana (che prende spunto dalla Legge Regionale nr 21 del 2008), il Sunia ha presentato all’Amministrazione comunale di Bisceglie «gli interventi candidabili in coerenza alla “matrice” indicata nel bando regionale». Proposte che di seguito riportiamo integralmente.

Obiettivo tematico

 

OT IV Energia Sostenibile e Qualità della Vita.

 

4.1 – Interventi per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici.

Codice di spesa 013.

 

Proposta:

 

“I numerosi alloggi di proprietà comunale di E.R.P. ubicati nel Centro Storico sono privi di idonei impianti per il riscaldamento e di produzione di acqua calda sanitaria. Questi immobili non solo hanno un alto consumo energetico per la produzione di riscaldamento e raffreddamento degli ambienti a seguito dell’utilizzo della corrente elettrica, ma la mancata coibentazione rende questi immobili precari dal punti di vista igienico a causa delle condense. Il montaggio di pannelli solari e fotovoltaici e la coibentazione termica consente un notevole efficientamento energetico”.

 

 

4.4 – Interventi per l’aumento della mobilità sostenibile nelle aree urbane e sub urbane.

Codice di spesa 090

 

Proposta:

 

“La realizzazione del nuovo quartiere nella maglia 167 adiacente la ferrovia posto a sud del centro urbano, si rappresenta isolato dalla rete urbana soprattutto per la mobilità sostenibile. La realizzazione di una pista ciclo-pedonale che collega la maglia 167 con il parcheggio interno alla stazione da realizzarsi lungo la ferrovia consentirebbe lo sviluppo della mobilità sostenibile anche a servizio della prossima area mercatale prevista nel PIRP. La realizzazione di tale percorso ciclo-pedonale sarebbe utile non solo ai residenti del quartiere,”

 

 

 

OT V Adattamento al cambiamento climatico, prevenzione e gestione rischi.

 

5.1 Interventi di riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera.

Codice di spesa 085

 

Proposta:

 

La valorizzazione ed il recupero della zona umida della Cala del Pantano, insenatura naturale ubicata a sud del litorale classificata come una importante stazione di transito per i grandi stormi migratori si rappresenta molto degradata. Il recupero secondo il protocollo Natura 2000 quale “principale strumento della politica dell’Unione Europea per la conservazione della biodiversità istituita ai sensi della Direttiva 92/43/CEE “Habitat” per garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rari a livello comunitario”.

La rete Natura 2000 è costituita dai Siti di Interesse Comunitario (SIC), identificati dagli Stati Membri secondo quanto stabilito dalla Direttiva Habitat, che vengono successivamente designati quali Zone Speciali di Conservazione (ZSC), e comprende anche le Zone di Protezione Speciale (ZPS) istituite ai sensi della Direttiva 2009/147/CE “Uccelli” concernente la conservazione degli uccelli selvatici. Le aree che compongono la rete Natura 2000 non sono riserve rigidamente protette dove le attività umane sono escluse; la Direttiva Habitat intende garantire la protezione della natura tenendo anche “conto delle esigenze economiche, sociali e culturali, nonché delle particolarità regionali e locali” (Art. 2). Soggetti privati possono essere proprietari dei siti Natura 2000, assicurandone una gestione sostenibile sia dal punto di vista ecologico che economico. La Direttiva riconosce il valore di tutte quelle aree nelle quali la secolare presenza dell’uomo e delle sue attività tradizionali ha permesso il mantenimento di un equilibrio tra attività antropiche e natura. Un altro elemento innovativo è il riconoscimento dell’importanza di alcuni elementi del paesaggio che svolgono un ruolo di connessione per la flora e la fauna selvatiche (art. 10). Gli Stati membri sono invitati a mantenere o all’occorrenza sviluppare tali elementi per migliorare la coerenza ecologica della rete Natura 2000” (cit.). Tale recupero è coerente con l’istituenda area marina protetta di Ripalta.

 

OT VI Tutela dell’Ambiente e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali.

 

6.6 “Interventi per la valorizzazione e fruizione del patrimonio naturale.

Codice spesa 091

 

 

Proposta:

 

“La restante area verde ubicata a monte della Lama del parco di Via G. Bovio, andrebbe valorizzata e tutelata dal costante degrado. Il  recupero di questa storica Lama il cui rischio idraulico che si determina a seguito di forti piogge come il suo pieno utilizzo in favore dei cittadini privi di un’area naturale nel cuore della città, sarebbe una iniziativa utile”.

 

OT IX Inclusione sociale e lotta alla povertà

 

9.13 – Interventi per la riduzione del disagio abitativo

Codice di spesa 054 e 055

 

Proposta:

 

“La rimozione delle barriere architettoniche degli alloggi ERP di proprietà dell’ARCA di Via G. Vittorio nn.19 – 21 con la realizzazione di impianti di ascensore posti all’esterno dei suddetti immobili è in coerenza con gli interventi candidabili. Tra gli immobili di proprietà pubblica che sono disponibili per tali interventi (Inclusione sociale e lotta alla povertà), abbiamo nel centro urbano quello dell’ex IBAP “Bombini” che si rappresentata allo stato molto degradato e che sta causando notevoli problemi igienico-sanitari per gli immobili adiacenti. Tale recupero edilizio potrebbe essere messo a disposizione di associazioni no-profit per iniziative alla lotta alla povertà come la mensa per i poveri”.

 

 

 per la segreteria provinciale

 Angelo Garofoli