Tour guidato al cimitero, la polemica arriva alla stampa nazionale

Ha suscitato l’attenzione della stampa nazionale l’iniziativa dell’arch. Giovanni Di Liddo, apprezzata e qualificata guida turistica di Bisceglie, che ha organizzato una visita guidata al cimitero monumentale di Bisceglie.
Alcuni cittadini non hanno gradito perchè, secondo loro, si mancherebbe di rispetto ai defunti. L’arch. Di Liddo ha però difeso le ragioni della sua iniziativa, finalizzata alla scoperta di tecniche e stili di costruzione ultracentenari.
La polemica che ne è nata è stata ripresa da Maria Girardi su “Il Giornale” con un articolo che pubblichiamo di seguito e che si può leggere nella sua stesura originale cliccando su questo link.

Italo Calvino nel suo libro intitolato “Le città invisibili” affermò che per conoscere meglio una città e coglierne la sua ricchezza bisogna partire dal suo cimitero.
Questa riflessione avrà fatto breccia nel cuore dell’architetto di Bisceglie – Comune in provincia Bat – Giovanni Di Liddo che nell’ambito delle visite guidate “Tour by night” – le quali hanno registrato un largo consenso di pubblico – ha proposto anche un giro nel cimitero ottocentesco della cittadina pugliese.

Il camposanto biscegliese venne progettato dall’ingegnere di Bitonto Luigi Castellucci e i primi lavori di costruzione risalgono al 1845. L’insolita e curiosa iniziativa di Di Liddo verte sull’idea che questo luogo è estremamente affascinante da un punto di vista sia storico che artistico. Si possono qui ammirare, infatti, importanti opere d’arte commissionate per decorare tombe e loculi oppure è possibile far visita al Sacrario Militare.
Benché sia stata presentata al Comune di Bisceglie una regolare richiesta di nulla osta per accedere nella monumentale “Isola I” del sito e nonostante questa sia stata concessa, i cittadini hanno gridato allo scandalo esprimendo il loro dissenso su Facebook:

“È inammissibile che un posto sacro venga adibito a tale scopo” questo il commento che si legge più di frequente.
Ma l’architetto non si è arreso e munito di titolo riconosciuto dalla Regione Puglia ha replicato:

“Nessuno intende sminuire la sacralità del luogo. Il mio desiderio è semplicemente quello di valorizzare il cimitero come già avviene in numerose città d’arte italiane ed europee. La visita sarà svolta nel massimo rispetto e senza l’ausilio di microfonino”.
Sono seguiti altri pareri contrari, ma il sindaco di Bisceglie si è espresso definitivamente a favore dell’iniziativa. I curiosi potranno conoscere la parte più antica del camposanto – quella monumentale – la chiesetta, i gentilizi e si beeranno, dunque, di questo indubbio patrimonio a cielo aperto.

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