I semafori restano spenti, non si fa manutenzione. E nessuno spiega il perchè.

Caos e disordine. La situazione della viabilità cittadina permane insostenibile. I semafori della città sono quasi tutti fuori uso.

 

A Bisceglie funzionano sono tre-quattro semafori. Ai cittadini occorre dare la giusta informazione perché prestino particolare attenzione agli incroci regolati da semaforo.

Solo qualche mese fa, nel novembre del 2017, i consiglieri comunali di minoranza Angarano, Pedone e Rigante, attraverso le colonne de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, denunciavano «lo stato di grave degrado in cui versa la segnaletica orizzontale, verticale e semaforica su tutto il territorio comunale, il costo di manutenzione degli impianti di rilevazione delle infrazioni semaforiche e che negli ultimi anni si sono registrati diversi sinistri stradali, conseguenti al mancato funzionamento dei semafori, con grave pericolo non soltanto per gli automobilisti ma soprattutto per i pedoni».

Tanto veniva denunciato da chi oggi governa Bisceglie, meno di un anno fa. Quando alla guida della città vi era Vittorio Fata e quando gli impianti semaforici fuori uso erano solo tre. Oggi sono appena tre, paradossalmente, i semafori che funzionano. Nessuno interviene, nessuno spiega cosa stia succedendo e nessuno motiva il perchè gli automobilisti devono percorrere le strade di Bisceglie con la massima allerta e nel caos più totale, per la mancata regolamentazione del flusso veicolare agli incroci delle strade, soprattutto quelle principali cittadine.

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