Bisceglie Approdi, il Tar respinge il ricorso della Mori srl per l’acquisizione delle quote societarie
Resta ancora irrisolta la cessione delle quote di maggioranza da parte del Comune di Bisceglie della Bisceglie Approdi, la società che gestisce il porto turistico.
A febbraio di quest’anno aveva risposto al bando e mostrato interesse all’acquisizione delle quote societarie, l’impresa Mori srl.
La Mori era stata l’unica a presentare un’offerta, ma la commissione comunale l’ha esclusa. I motivi? “Mancata presentazione della dichiarazione del possesso dei requisiti di cui all’art. 80 D.Lgs. n. 50/2016 del sig. Ricchiuti Alessandro in qualità di socio di maggioranza e amministratore unico cessato dalla carica; mancata dimostrazione di idonea capacità economico e finanziaria mediante apposita referenza bancaria“.
La ditta ha presentato ricorso al Tar di Bari. Con sentenza pubblicata il 2 agosto, il Tribunale ha rigettato il ricorso. Tra le motivazioni, il Tar scrive: “deve rilevarsi che il contratto predetto si limita unicamente a riportare l’impegno espresso dalla società ausiliaria Marinagri S.p.A. a fornire all’impresa concorrente Mori S.r.l. i requisiti richiesti, per il tramite della pura e semplice messa a disposizione dei documenti attestanti il loro possesso. Esso, dunque, per come formulato, si risolve nell’impegno, nei confronti dell’ausiliata, a fornire la sola documentazione attestante i predetti requisiti dell’ausiliaria, senza alcun “trasferimento” della struttura organizzativa ed imprenditoriale che tale tali requisiti determina. A tale mancanza consegue l’inidoneità di tale impegno a garantire l’effettivo possesso dei requisiti economico-esperienziali”.
Al momento non si sa ancora se la Mori proporrà appello al Consiglio di Stato.
L’intero testo della sentenza può essere letto cliccando su questo link.