Proteste studenti, Boccia (PD): ragazzi vanno ascoltati

“Se un governo fa debiti che pagheranno le nuove generazioni ha un dovere in più per rispondere alle domande degli studenti. Anziché reagire stizziti, Salvini e Di Maio si impegnino a garantire risorse da destinare esclusivamente a loro: a scuola e lavoro.

 

Gli studenti in piazza meritano sempre ascolto e attenzione. Dobbiamo aiutare i ragazzi a cambiare in meglio questa vita e questa società digitale e individualista che rischia invece di cambiarci tutti in peggio.

Avidità, cattiveria e rabbia vengono alimentate da un individualismo che anche la peggior politica alimenta.

Il Pd e tutta la sinistra devono essere in grado di costruire una società per loro, una società a misura dei giovani digitali, per indicare la rotta, per renderli protagonisti.

Il PD che verrà dopo il congresso dovrà cambiare tutto per costruire un welfare moderno al tempo del capitalismo digitale che riparta proprio dai giovani. E la scuola è la priorità delle priorità. Ogni singolo ragazzo deve sapere che lo Stato gli è accanto dal primo giorno di scuola fino alla maturità.

È evidente che il gesto di bruciare i manichini di Salvini e Di Maio non può essere giustificato e sono sicuro che basterà un sano schiaffo dei loro genitori per fargli capire l’errore, ma le loro ragioni ci sono tutte. Quella protesta va ascoltata perché quei giovani ci stanno chiedendo risposte e certezze per il loro futuro”. Così Francesco Boccia, deputato PD e candidato alla segreteria del Partito Democratico, in un’intervista a Radio Radicale.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Sinistra Italiana: dubbi sul consiglio comunale sulla sicurezza richiesto da Angarano

La richiesta di un consiglio comunale sulla sicurezza da parte della maggioranza ci lascia perplessi. All’esito dell’evento luttuoso che ha coinvolto un nostro concittadino qualche giorno fa e del fermo odierno disposto dalla DDA di tre giovani ritenuti coinvolti nell’omicidio Scavo, è chiaro e condivisibile che il dibattito sulla sicurezza non può più essere procrastinato, […]

“Libera il Futuro” su mafie e sicurezza: «Anni di silenzio, Angarano e company sono fuori tempo massimo»

“Quando nel 2018, ben 8 anni fa, appena eletto consigliere comunale, iniziai a chiedere azioni concrete per contrastare il fenomeno dilagante della criminalità in città, l’unica cosa che ho ricevuto in risposta è stato un silenzio assordante”, attacca sul tema della sicurezza a Bisceglie Enzo Amendolagine. “Chiesi a più riprese negli anni successivi, anche con […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere