Dalla settimana prossima sul territorio la raccolta delle firme per la presentazione della legge di iniziativa popolare al Parlmento.
Il Popolo della Famiglia di Bisceglie ha fatto parte della delegazione che ha presentato oggi 9/11/18 presso la Corte di Cassazione a Roma, ai sensi dell’articolo 71 della Costituzione, la proposta di legge di iniziativa popolare sul reddito di maternità. Dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale che avverrà nei prossimi giorni decorreranno i 180 giorni entro i quali il PdF raccoglierà le cinquantamila firme necessarie per la presentazione del testo alle Camere. Il Popolo della Famiglia di Bisceglie si è immediatamente mobilitato per la raccolta di firme sul territorio. Questo il testo della proposta di legge
PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE
Istituzione dell’indennità di maternità per madri lavoratrici nell’esclusivo ambito familiare
Articolo 1. Si istituisce l’indennità di maternità per madri lavoratrici nell’esclusivo ambito familiare. Tale indennità, pari a dodicimila euro annui netti privi di carichi fiscali o previdenziali, è riconosciuta su richiesta da avanzare presso il Comune di residenza, alle donne madri cittadine italiane. La richiesta dell’indennità di maternità può essere avanzata dalle aventi diritto entro quindici giorni dalla nascita di un figlio (o figlia) o dalla sentenza di adozione che riconosce una maternità adottiva. Per ogni bambino può essere prodotta unicamente una domanda da una sola donna. Tale donna otterrà l’indennità di maternità per i primi otto anni di vita del figlio in assenza di altri redditi o impegni lavorativi, scegliendo dunque di dedicarsi in via esclusiva alla condizione di madre lavoratrice nell’ambito familiare con particolare riguardo alla cura dei figli. In caso di assunzione di impegni lavorativi esterni alla cura familiare, l’indennità di maternità si interrompe. La durata di otto anni riparte alla nascita di ogni figlio. Alla nascita del quarto figlio l’indennità riconosciuta alla madre diventa vitalizia. L’indennità è vitalizia anche in caso di nascita di figlio disabile, sempre in occorrenza del pre-requisito della attività esclusiva di lavoro di cura familiare scelto dalla donna madre. Per l’indennità di maternità sono stanziati 3 miliardi annui dal fondo della presidenza del Consiglio per la famiglia e le pari opportunità nel triennio 2020-2022.
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In merito alla situazione politica locale e provinciale, le Segreterie del Partito Democratico di Bisceglie e della BAT intendono ribadire con assoluta fermezza e chiarezza la propria linea politica e la propria collocazione istituzionale: Opposizione ferma e coerente all’Amministrazione Angarano: Il Partito Democratico di Bisceglie riafferma la propria netta e dichiarata posizione di opposizione nei […]