Boccia (Pd): No alla terra gratis alle famiglie che mettono al mondo il terzo figlio, si agli agricoltori

“Piuttosto che affidare i terreni non coltivati di proprietà dello Stato a chi mette al mondo il terzo figlio, diamoli agli agricoltori che ne fanno richiesta e che lavorano già sul campo. Dalle proposte in manovra del governo Conte risultano circa 5.500 ettari di terreni appartenenti allo Stato e non coltivati: 2.480 ettari del Demanio, 2.148 ettari di terre in uso al Corpo Forestale e 882 ettari di terreni di proprietà del Centro per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura.

Mettiamoli tutti immediatamente a disposizione dei nostri agricoltori che possono valorizzarli subito. Invece, per incentivare le nascite garantiamo alle famiglie, già da questa legge di bilancio, asili nido per tutti, sostegno per ogni necessita’ dei figli, un ‘conto scuola’ per la vita che accompagni i bambini dal primo giorno di scuola fino alla maturità.

Un conto di mille euro l’anno gestito direttamente dalle scuole da cui attingere per libri di testo, mense, trasporto, viaggi d’sitruzione; tutto per far essere i ragazzi uguali tra loro nelle opportunità scolastiche. L’uguaglianza parte dalla possibilità di far studiare tutti nel miglior modo possibile”. Così Francesco Boccia, deputato PD e candidato alla segreteria del Partito democratico, intervenendo al VI congresso Fna, federazione nazionale agricoltori.

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