Disagi all’Itc “Dell’Olio”. Il Dirigente scolastico: «La responsabilità è della Provincia Bat»

«In relazione all’articolo dal titolo “Studenti (quasi) al freddo, disagi all’ ITC Giacinto Dell’Olio” pubblicato in data odierna sul sito “La Diretta 1993” a firma di Annamaria Iannelli, con particolare riferimento all’affermazione “Il mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento è colpa della mancata manutenzione o della scarsa lungimiranza dei dirigenti scolastici che, considerata l’ondata di neve e gelo negli ultimi giorni, avrebbero dovuto verificarne le condizioni”, osservo quanto segue:

– l’impianto di riscaldamento dell’IISS “G. Dell’Olio” di Bisceglie ha funzionato durante tutto il periodo di sospensione dell’attività didattica per le festività natalizie e continua a funzionare, nei limiti delle possibilità di un impianto realizzato negli anni 80;

– il dirigente scolastico dell’IISS “G. Dell’Olio” di Bisceglie, al pari di ogni altro dirigente scolastico, non ha alcuna competenza sulla manutenzione e sul funzionamento degli impianti di riscaldamento, così come non ha alcuna competenza su tutto quanto concerne la struttura e la sua manutenzione ordinaria e straordinaria;

– il dirigente scolastico dell’IISS “G. Dell’Olio” di Bisceglie non ha nemmeno la possibilità di accedere fisicamente ai locali che ospitano le caldaie e gli impianti, che vengono invece gestiti da remoto;

– responsabile della manutenzione e del funzionamento dell’impianto di riscaldamento, della struttura che ospita l’IISS “G. Dell’Olio” di Bisceglie e della sua manutenzione ordinaria e straordinaria, è la Provincia di Barletta Andria Trani.

Questa istituzione scolastica provvede quotidianamente a segnalare alla ditta incaricata del funzionamento e della manutenzione dell’impianto di riscaldamento ogni necessità».

Lo ha reso noto il Preside Mauro Visaggio, in una nota pubblicata nel gruppo social della scuola “Dell’Olio”. Al quale la Redazione apre le porte della cassa di risonanza della sua Testata giornalistica; perchè, quando segnalando situazioni, disagi e carenze attraverso epistolato, da parte delle Istituzioni  non si ottengono risposte in tempi brevi, possa contribuire a scuotere i politici “responsabili”, con la pubblica denuncia a mezzo stampa. E non ridursi, invece, ad intervenire solo dopo che a segnalare situazioni di degrado e di disagio siano genitori ed alunni del plesso scolastico. Tuttavia va comunque dato atto al dirigente scolastico di aver segnalato in passato altre situazioni di disagio che si vivono nell’Istituto.

 

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