167, una residente al sindaco Angarano: «Zona non ancora ripulita dai botti di capodanno»

La zona 167 non viene pulita dagli operatori ecologici con regolarità. È quanto sostiene una residente, l’avv. Fiorella Liotta, che porta ad esempio la presenza ancora oggi dei residui dei botti di capodanno. La denuncia è contenuta in una lettera che la residente ha inviato al sindaco Angarano. Di seguito il testo.

Egr. Sindaco Sig. A. Angarano,
le scrivo questa lettera sia come legale di me stessa e della mia famiglia, che come abitante della zona 167 di Bisceglie, al fine di tentare di porre rimedio allo stato di totale incuria e abbandono in cui versa la zona in cui risiedo.

In particolar modo, in tale zona, vi è totale assenza di pulizia delle strade, degli arredi urbani nonché della piazzetta ove sono presenti giochi per bambini.
Personalmente non porto mai i miei bambini in quel parco, nonostante sia a due passi da casa, poiché sono presenti mozziconi di sigarette, carte e bisogni di cani, che tralasciando la buona educazione e civiltà di alcuni abitanti, non vengono mai rimosse, per non parlare di quei piccoli sassolini (ma meglio lasciar perdere questo argomento).
Tanto poiché in questa zona, il Comune non provvede mai alla pulizia delle strade.

Solo per farle un esempio, sulla strada adiacente al mio portone vi sono ancora botti di capodanno, che sono in quel preciso punto dal 01.01.2019, che presentano un pericolo sia per i miei figli che per i bambini che passano su quel tratto di strada, solo al fine di non tediarla non mi dilungo negli esempi, che purtroppo sono molteplici.
Sono molto sorpresa di tale suo disinteresse, infatti, tale quartiere è stato uno dei punti di forza della sua campagna elettorale durante la quale ha dichiarato: “Un passo alla svolta”. «Non si è saputo far diventare questo quartiere moderno, funzionale e d’esempio per tutta la città. Eppure vi erano tutte le potenzialità». Ancora una volta risulta prioritario l’avvio di un puntuale e corretto sistema di manutenzione ordinaria del verde pubblico, così come è sempre più urgente completare le opere di urbanizzazione rimaste ancora incompiute: «Non si può tollerare che a distanza di anni, dopo aver pagato per colpa dei conguagli cifre enormi per appartamenti in edilizia convenzionata, i residenti debbano vivere in un quartiere ancora di fatto incompiuto. Mancano le strutture sportive e le aree verdi attrezzate, che fine hanno fatto queste opere?».

E pertanto mi chiedo se a pochi mesi dalle sue elezioni non riesce a programmare una pulizia, almeno settimanale della zona, come potrebbe avere interesse a fare tutto il resto?
Pertanto, con la presente, la invito formalmente a provvedere ad una pulizia di tutta la zona 167 e a programmare una pulizia giornaliera o settimanale così come avviene nel resto della città, al fine di tutelare la salute pubblica.

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