Tartarughe marine decapitate, il Wwf: «Questi assassini vanno fermati»
Una pratica macabra e sanguinosa quella che vede vittime le tartarughe marine che nuotano nel mare adriatico nei pressi delle località costiere del nord barese come Giovinazzo, Molfetta e Bisceglie. Le testuggini vengono ritrovate spiaggiate e con la testa mozzata da ignoti malvagi e senza scrupoli dai volontari del Centro Recupero Tartarughe Marine di Bisceglie gestito dal Wwf.
«L’escalation è preoccupante: oggi altre due Caretta decapitate si sono spiaggiate. Siamo a 5 ritrovamenti in pochi giorni tutti sul litorale compreso tra Bari e Trani. QUESTA È UNA STRAGE! E i COLPEVOLI la pagheranno cara!», scrive il Centro sulla sua pagina Facebook che avverte: «Il cerchio dei sospettati si sta stringendo grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine ad alla collaborazione dei cittadini».
«Questi killer vanno fermati! Anche perché dagli animali agli esseri umani il passo è breve: quindi condividiamo e circondiamo gli assassini con le loro stesse malefatte!
E chiunque abbia informazioni utili a fermare lo stragista di tartarughe si faccia sentire contattandoci su questa pagina».
Foto: pagina Facebook Centro Recupero Tartarughe Marine Wwf