Vandali in azione nei bagni dell’Anfiteatro. Spina: Dove sono gli uomini delle battaglie civiche contro il degrado?
«Oggi i giornali riportano il degrado delle strutture pubbliche : oltre all’anfiteatro, risulta distrutto il parco Don Milani con la video-sorveglianza fuori uso.
Anche i giornalisti che prima invocano misure straordinarie per la sicurezza e la pulizia dei parchi, si stanno attendendo e chiedono la chiusura al pubblico degli stessi come il giornalista di cronaca locale oggi su “la gazzetta”.
Richiesta che non deve sembrare capotica, ma che da’ il senso del disagio generale e della “resa” incondizionata anche di coloro che in passato hanno fatto battaglie civiche contro il degrado. Il vero effetto della Svolta incapace, reazionaria e rancorosa e’ questo: una città sfiancata, piegata su se stessa, sulle criticità sociali ed economiche , senza una prospettiva o speranza. Chiudere i parchi, dopo i teatri e gli stadi e’ la conseguenza semplice e chiara dell’incapacità di affrontare i problemi quotidiani per i quali un sindaco viene eletto.
Oggi, se non si parla di immondizia, l’amministrazione non firma niente… neanche l’acquisto della carta per le fotocopie (le firme per gli impegni sotto i 4 milioni di euro, come per l’igiene urbana, non interessano al sindaco e c.). Intanto, bolle in pentola la disperazione sociale che, presto, supererà anche la barriera delle minacce di ritorsione e delle intimidazioni reazionarie. Più che la svolta volevano la fuga. Questa non ci sarà!!».
Lo scrive il consigliere comunale Francesco Spina sulla sua pagina Facebook.
(foto Pinuccio Rana)