Il presidente della sezione territoriale Bat dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, avv. Francesco Giangualano, ha inviato alla redazione de La Diretta una nota di precisazione circa l’intervento di Ezio Spina pubblicato giorni fa. La pubblichiamo di seguito.
Egregio Sig. Direttore,
quale Presidente Provinciale BAT dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti, sono a rappresentarLe e richiederLe quanto segue. Nell’articolo in oggetto, relativo al personale intervento del sig. Ezio SPINA in tema di disabilità e “barriere architettoniche”, quest’ultimo è qualificato “referente provinciale BAT ipovedenti e non vedenti”.
Nel corso del suddetto intervento si fa, altresì, riferimento all’Unione Ciechi, coinvolgendo, pertanto, l’associazione da me territorialmente rappresentata.
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS, più comunemente detta Unione Ciechi, è un ente morale con personalità giuridica di diritto privato, cui la legge e lo statuto affidano la rappresentanza e la tutela degli interessi morali e materiali dei non vedenti e degli ipovedenti nei confronti della pubblica amministrazione.
Orbene, rispondendo alla domanda che molti lettori della Sua testata mi hanno formulato e senza entrare nel merito della questione affrontata, devo categoricamente smentire che, con l’articolo in commento, il sig. Ezio SPINA abbia rappresentato il comune pensiero associativo, non essendo referente provinciale dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti e non avendo con quest’ultima precedentemente condiviso le sue osservazioni che – ripeto – devono intendersi personali o, comunque, non rappresentative dell’associazione da me presieduta.
Le sarei grato, dunque, se volesse offrire ai lettori de “La Diretta 1993” i suddetti chiarimenti, fugando l’equivoco che, dalla lettura dell’articolo in commento, consente agevolmente, quanto erroneamente, di associare il pensiero espresso dal sig. Ezio SPINA (che – ribadisco – non è “referente provinciale BAT dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti) all’Ente da me rappresentato.
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