L’«Incontro», un rito unto di superficialità. Intervenga l’Arcivescovo

La tradizione storica dell’Incontro tra Cristo e la Madonna è stata caratterizzata da approssimazione e disorganizzazione.

La suggestione della banda musicale è stata soffocata da inutili prediche ad alto volume che hanno reso snervante l’uscita di Cristo dalla chiesa di San Lorenzo.

Per il resto palloncini, giostrine e finanche barriere di cemento. Una delusione molto diffusa. L’arcivescovo che è un uomo di cultura e nulla c’entra con questi disguidi intervenga per ordinare riti che sono importanti e che egli stesso deve imparare a conoscere meglio.

La piazza oggi somigliava ad una masseria. Bisogna recuperare il gregge prima che il lupo lo divori. I comizi servono a poco. Buona Pasqua.

Luca De Ceglia

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