Associazioni culturali a Turi per convegno su “integrazione migranti”

Associazioni culturali a Turi per convegno su “integrazione migranti”

25 Maggio 2019 0 Di ladiretta1993

“La mia vita era felice, avevo un lavoro e una famiglia unita. Tutto questo è cambiato a seguito della guerra, ho visto gente non avere cibo per sfamarsi, sono stato costretto come altri, ad abbandonare la mia terra e trasferirmi in Italia nella città di Turi, dove ho incontrato persone che mi hanno aiutato a integrarmi e a trovare un lavoro onesto”. Sono alcuni passi del discorso di Moussa Bamba Presidente dell’ Associazione “ APS IVOIRE UNION ETS ” che ha presentato a Turi, presso la Casa delle Idee, ex Monastero delle Clarisse, il convegno: “Insieme Per Un Futuro Migliore”, organizzato con Raffaele Zito, Presidente dell’ Associazione Casa dell’Università di Bisceglie.

 

La cantante Rachel Semenou, ha aperto il convegno, con un canto tipico del suo paese d’ origine. Diverse personalità del mondo del volontariato, hanno raccontato le loro esperienze e hanno dichiarato i loro obiettivi futuri per aiutare coloro che necessitano d’aiuto.

 

Presente all’incontro Pina Catino ( Presidente del Club per l’UNESCO di Bisceglie e Direttore Scientifico e Ricerca Storica dell’ Accademia delle Culture e Scienze Internazionali) con i soci del Club, i rappresentanti della Confraternita Poveri Cavaleri di Cristo, tra cui il Commendatore Nicolantonio Logoluso, della Confraternita di Volontariato Internazionale Cavalieri Templari Cristiani “ Jacques de Molay”, Commenda di Bisceglie, e le Dame e Cavalieri di Gran Croce, la sr. Maria Grazia Celestino, Medico Legale, presso il Policlinico di Bari, la Nobildonna sr. Maria Consiglio, il fr. Emanuele Storelli, il fr. Pasquale Colamartino, il fr. Vito Palma, il fr. Giacomo Gesmundo, la sr. Francesca Ceci e l’ Architetto fr. Pierpaolo Sinigaglia, Past President Rotary Club di Bisceglie e Ambasciatore di Pace della Confraternita per i Rapporti Internazionali.

 

Il Presidente Raffaele Zito, ha spiegato gli obiettivi dell’ Associazione Casa dell’Università, nata nel 2018: e’ formata da stranieri che vivono in Italia, con problemi legati all’immigrazione e integrazione. Il Club per l’ UNESCO, i Cavalieri Templari di Bisceglie, con la parrocchia di Sant’ Adoeno, Casa dell’Università e lo studio legale di Napoli, di Pasquale Iasevoli e Danilo Volpe, hanno stretto un accordo di collaborazione, per coloro che necessitano d’ aiuto di alcun tipo e sono in difficoltà.

 

Zito ha sottolineato come grazie alla generosità di molta gente e alla Ditta Divella, siano stati inviati aiuti umanitari in Costa d’ Avorio, spiegando che si può aiutare il prossimo con un piccolo contributo, o trovando loro una sistemazione. L’ auspicio è che ci siano altri progetti futuri con la IVOIRE UNION e che le Amministrazioni Comunali di altre città, possano unirsi a svolgere questa missione.

 

La dottoressa Valentina Battista, presidente EMYA ( euro – med youth academy for human rights and migration ) sottolineando le attività umanitarie della sua Associazione, ha ricordato e ringraziato la sua presidente del Club per l’UNESCO di Bisceglie, che l’ aveva coinvolta in un progetto umanitario pro terremoto Nepal, con l’organizzazione di un concerto Jazz a Turi, presso il meraviglioso Palazzo Marchesale.

 

Associazione fondata da dieci donne professioniste, impegnate nei diritti umani, ha collaborato durante la giornata mondiale del Jezz, inviando più di mille euro per il terremoto in Nepal. “La solidarietà è alla base della nostra comunità” – ha spiegato Battista- “prima di chiedere qualcosa a chi ci governa, dobbiamo essere cittadini responsabili”.

La presidente del Club per l’ UNESCO di Bisceglie Pina Catino, ha creato con la presidente Battista, un ponte di collaborazione, quale: sensibilizzare i cittadini di Turi, alla costruzione dei tetti nelle zone distrutte dal terremoto. Catino ha auspicato la continuazione degli incontri e attività a sostegno dell’ agenda 2030 O.N.U. per lo sviluppo sostenibile, come l’ educazione di qualità, inclusività, parità di genere, avvicinamento delle culture, di progettazione e azione condivise fra Club per l’ UNESCO di Bisceglie, con IVOIRE UNION, Casa dell’ Università, l’ Accademia delle Culture e delle Scienze Internazionali e dell’ Ordine dei Cavalieri.

Donata de Filippis di Rutigliano, ha voluto esprimere il proprio pensiero, sottolineando che “se siamo in pace tra noi, possiamo aiutare gli altri che sono in difficoltà”.

Il Dottor Giuseppe De Pasquale, Segretario Regionale Puglia M.E.D.A. E ASSO MEDA ( Movimento Europeo Diversamente Abili), Associazione Meda, ha ringraziato il suo amico Francesco Divella, per aver dato un aiuto effettivo.

 

Gli avvocati Pasquale Iasevoli e Danilo Volpe, dello Studio Legale Associato di Pomigliano d’Arco di Napoli, hanno raccontato di di aver preso a cuore casi di diritto civile e penale, con occhi di riguardo all’integrazione, nella gestione delle richieste di cittadinanza, aiuto ai non abbienti, e a coloro che abbiamo fatto un accordo con le due associazioni. Purtroppo hanno sottolineato, le recenti normative, hanno reso difficile la giurisprudenza, fortunatamente i giudici sono dalla loro parte, in quanto dovranno provare che in quella Nazione, c’e’ un conflitto in atto e che il cittadino rischia la vita se rientra.

 

Maria Pia Lenato, Presidente Associazione Umanita’ Solidale Glocal Onlus di Turi, ha evidenziato il lavoro di volontariato, svolto durante diversi anni, aiutando gli immigrati a riscattarsi dal punto di vista della dignità. L’associazione ha creato un laboratorio interculturale, con l’ obiettivo di dare l’ istruzione e trovare lavoro. Attraverso il coinvolgimento del Presidente Moussa Bamba, è stato inoltre realizzato uno stand sulla gastronomia Georgiana, formato delle squadre di calcio a 5, realizzato mostre fotografiche e costruito delle scuole in Africa. La presidente ha concluso il suo intervento affermando che “se non ci si conosce, non ci si vuol bene”.

 

“Aiutare il prossimo, è il nostro obiettivo”, ha asserito il Commendatore Nicolantonio Logoluso, e complimentandosi per le numerose iniziative della città di Turi, ha auspicato che la generosità dimostrata da molti cittadini, non sia in contrasto con la politica dei paesi africani.

 

Lo scenografo Mino Miani, portavoce per Turi – Club per l’ UNESCO di Bisceglie, si e’ soffermato sulle origini antichissime della storia del Carnevale, venne infatti realizzato per festeggiare il Dio Greco della viticoltura Dioniso, figlio di Zeus e Semele, e chiamato Bacco dai Romani, perchè molto chiassoso, in seguito venne celebrato dalla chiesa cattolica, e attraverso la deportazione degli schiavi dall’Africa da parte dei portoghesi, si estese con il famoso Festival del Carnevale di Rio.

 

L’ Architetto Pierpaolo Sinigaglia, ha auspicato la creazione di una sinergia, che dia il buon esempio attraverso i supporti che mirano alla solidarietà e integrazione.

“Solo se si esprimono comportamenti credibili e un minimo senso civico, riusciamo a stemperare i toni razzisti, perchè occorre ricordare che anche gli italiani sono stati immigrati, per questo dobbiamo collaborare per il bene comune”.

 

La Dottoressa Maria Grazia Celestino infine, ha ribadito il suo impegno nella donazione dei farmaci, felice di poter aiutare l’Associazione, in quanto lei stessa in passato ha ottenuto l’ ausilio di cui aveva bisogno. La sua collaborazione avviene già nell’ospedale in cui lavora, dove nel C.U.G. Centro Unico di Garanzia, viene fornita celermente l’assistenza medica, che altrimenti avverrebbe in tempi lunghissimi.

 

Al termine dell’ incontro, sono state consegnate delle targhe ricordo, con incisione su legno, a nome dell’ Associazione, a tutti coloro che sono intervenuti :

 

Valentina Battista, Presidente EMYA

Pina Catino, Presidente Club per l’ UNESCO di Bisceglie,

Donata de Filippis, di Rutigliano,

Giuseppe De Pasquale, Segretario Regionale Puglia, MEDA E ASSO MEDA,

gli Avvocati Pasquale Iasevoli & Danilo Volpe, Studio Legale Associato- Pomigliano D’Arco Napoli;

Maria Pia Lenato, Presidente dell’ Associazione GLOCAL ONLUS di Turi,

Commendatore Nicolantonio Logoluso, confraternita di Volontariato internazionale Cavalieri Templari Cristiani, Jaques De Molay, commenda di Bisceglie,

lo scenografo Mino Miale, socio portavoce Turi , Club per l’ UNESCO di Bisceglie;

la signora Giovanna Buonaccino di Turi;

la cantante Rachel Semenou e

l’ Architetto Pierpaolo Sinigaglia, Past Presidente Rotary Club di Bisceglie.

Bamba ha infine ringraziato i cittadini di Turi intervenuti, il pastificio Divella, le cantine Giuliani, il vivaio la Rosa Blu e la friggitoria “L’ Oro e Napoli” di Bisceglie che hanno condiviso i valori e gli scopi delle due associazioni.

 

Riportiamo il discorso del Presidente dell’ Associazione IVOIRE UNION Moussa Bamba:

 

“Credo sia opportuno presentare me stesso, e la realtà del mio paese. Provengo dalla Costa d’ Avorio, dove fino all’ eta’ di 29 anni, ho potuto studiare e lavorare, vivendo dignitosamente, la vita era abbastanza serena in tutta la nazione, purtroppo l’ arrivo della guerra ha completamente capovolto la realtà e ha distrutto la vita a tantissime persone come me, costringendomi a lasciare la mia terra che non era più sicura.

Cosi’ sono andato via approdando prima in Senegal e poi in Italia. Per poter vivere in maniera dignitosa.

Ho iniziato con l’ aiuto di connazionali, in un piccolo commercio, in attesa di potermi mettere in regola, con tutti i documenti e cosi’ lavorare legalmente come e’ giusto che sia. Durante tutti questi anni, 11 in Italia, di cui 10 a Turi, ho avuto la fortuna di incontrare persone che con la loro bontà mi hanno aiutato a migliorare il mio stato sociale e a farmi integrare bene come oggi, posso dire di essere e che ringrazio di vero cuore, e’ proprio quanto ho vissuto sulla mia pelle, che mi ha portato a voler portare intensamente, a costituire questa Associazione, con lo scopo di aiutare tanti che si trovano nelle condizioni nelle quali mi sono trovato io 10 anni fa, senza guardare colore di pelle, nazionalità, religione o sesso.

 

Ritengo importante precisare che, aiutare un immigrato ad integrarsi e a lavorare e vivere onestamente, significa non solo aiutare la singola persona, ma la sua intera famiglia. A vivere meglio nel suo paese. Cosi’ come credo che sia giusto continuare a provvedere con piccole raccolte che siano di indumenti o altre cose di prima necessita’ da inviare a coloro che ne abbiano bisogno, perchè in questi paesi, esistono realtà veramente devastanti.

 

L’ IVOIRE UNION vorrebbe aprire le proprie porte a tutti coloro che hanno intenzione o idee valide a dare aiuti di qualunque genere e entità direttamente sul territorio, in quanto la realta’ odierna, vede tanta gente che io chiamo fratelli come nella mia cultura, bisognosi anche delle piu’ piccole cose quotidiane.

Infatti basta pensare alle tante zone prive di acqua potabile, di cibo per sostenersi, vestiari e medicinali. Zone dove purtroppo si vedono ancora oggi bambini e adulti mal nutriti e in certi casi non vestiti, senza contare l’ impossibilita’ totale per tanti ragazzi di avere una base scolastica necessaria alla loro educazione.

Ora vorrei un attimo sottolineare con orgoglio e gioia, l’ aver stretto rapporti di collaborazioni con altre realtà o Associazioni come il Club per l’ UNESCO di Bisceglie, i Cavalieri Cristiani Templari di Bisceglie, La Parrocchia Abbazia di Sant’Adoeno e l’ Associazione Casa dell’ Università, che ha fatto da punto di collegamento, con tutti e con la quale, si e’ stipulato un accordo di collaborazione di scambi logistici, e infine lo studio legale Iasevoli e Volpe, con i quali si e’ firmato un protocollo d’ intesa per aiuti di natura legale.

Grazie all’ausilio di queste persone, degli iscritti e dei comuni cittadini, abbiamo potuto organizzare come saprete, un invio in Costa d’ Avorio, di cose di prima necessita’ e viveri come quelli offerti dalla Divella consegnatici dal dottor Giuseppe De Pasquale, tra gli obiettivi che abbiamo nel nostro programma, oltre a quelli di natura sociale, culturale, e umanitario, c’e’ la necessita’ di trovare e costituire, un centro anche piccolo, dove gli iscritti e coloro che intendono farlo, possono avere come punto di riferimento, per incontri, ma anche e soprattutto dove vari servizi a titolo gratuito o con piccolo contributo, possano usufruire, facendone richiesta, uno sportello dove si possa ricorrere per i seguenti punti:

1) Aiutare chi arriva e vuole cercare una sistemazione dignitosa.

2) Creare uno scambio di insegnamento linguistico, per coloro che ne hanno bisogno che sia per la lingua italiana, inglese o francese.

 

Un punto dove chi ha bisogno e voglia di lavorare, possa essere inserito in liste e dove coloro che intendono offrire lavoro che sia ad ore o giorni, o altro, ancora , possano dare i loro riferimenti, affinche’ si possa collocare queste persone, e dare loro la possibilita’ di lavorare e vivere in maniera dignitosa e soprattutto onesta.

 

Uno sportello dove potersi rivolgere, per chiedere informazioni o aiuto per motivi legali o per indicazioni di carattere medico.

 

Anche quest’ anno, continueremo, nella raccolta di prima necessita’ per una nuova missione esterna, ma anche per coloro che ne abbiano bisogno, sul territorio, che e’ abbastanza esteso, visto il ponte con Bisceglie, grazie all’ Associazione, casa dell’ Universita’.

 

Oltre questa serata di presentazione e di ringraziamento, vorremmo programmare altre manifestazioni e conferenze sul territorio. Serate con musica, canti e cibo cosi’ da far conoscere le varie culture e amalgamarle fra loro, nonche’ itinerari culturali, per far conoscere i luoghi e la storia del territorio che ci ospita, iniziative rivolte a tutti, bambini e anziani.

 

Stiamo iniziando a raccogliere adesioni da parte di datori di lavoro o artigiani, che vogliono insegnare un mestiere a chi ha veramente voglia e intenzione di imparare, per inserirsi nel mondo del lavoro.

 

Vorremmo chiedere all’ Amministrazione Comunale, di tener presente la nostra Associazione, per reclutare fra i nostri iscritti, persone che hanno bisogno di lavorare, quando per eventi o manifestazioni serve personale straordinario o ausiliario”.

 

Alcune note sul Presidente dell’ Associazione IVOIRE UNION

 

Moussa Bamba e’ nato a Guenimanzo ( Costa d’ Avorio) il 21/ 12/79 . dopo il liceo, ha studiato presso l’ Università d’ABOBO – Adjame’ di Abidjan per 4 anni, matematica e fisica ( pari ad un nostro master) e presso Accademie Regional Sciences et Techniques della Mer, dove ha conseguito una specializzazione, in statistica e probabilita’ per poter lavorare poi sulle navi mercantili, sulle quali ha prestato servizio per due anni.

I suoi percorsi scolastici, sono tutti terminati con esame finale. In Puglia lavora come venditore ambulante, con licenza tipo B e quindi si sostiene da solo, ha ottenuto una licenza commerciale, nel 2012. L’ Associazione IVOIRE UNION, e’ nata nel 2018, i suoi soci, fondatori, sono tutti stranieri, che vivono in Italia, da molti anni, e quindi hanno potuto vivere in prima persona tutte le realtà legate all’immigrazione e all’ integrazione. Un’associazione rivolta a tutti, senza distinzione di razza, lingua, religione e sesso, sia in ambito culturale, sociale e di integrazione.

 

Antonella Salerno

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