Parcheggi a pagamento, creati posti di lavoro per…. ruvesi
Ha fatto discutere la notizia riportata da La Diretta qualche giorno fa dell’assunzione di quattro persone come ausiliari del traffico per la stagione estiva.
Il personale addetto al controllo dei parcheggi a pagamento, parcheggi contrassegnati dalle strisce blu a terra, è stato preso dalla vicina Ruvo di Puglia. I quattro infatti sono ruvesi e fanno lo stesso lavoro nella loro città d’origine.
Tramite un servizio effettuato per conto del Comune di Bisceglie, dunque, si offre un lavoro -seppur temporaneo- a persone non biscegliesi.
Una circostanza ancora più controversa se si considera che in passato e a più riprese erano state aperte le selezioni per ausiliari del traffico. La prima avvenne tra maggio e giugno del 2015. Arrivarono domande di partecipazione da circa un centinaio di interessati, fu tenuto un corso di formazione e alla fine ne scelsero una ventina. Lo stesso accadde (ma con un numero nettamente inferiore di partecipanti) a novembre del 2017 e tra luglio e agosto del 2018. Alcuni, meno di una decina, furono assunti successivamente, ma non si è mai pensato di stilare una graduatoria e di impiegare chi aveva già frequentato i corsi tenuti durante le varie selezioni.
Tutti quelli che hanno partecipato alle precedenti selezioni si sono visti ora scavalcati dai ruvesi.
Ultimo aspetto che lascia più di qualche dubbio: l’ordinanza del Sindaco con cui si individuano i quattro ruvesi parla di una istanza presentata dalla società AJ Mobilità ma non cita il Consorzio Orienta, ovvero l’altro soggetto che in Ati (Associazione temporanea di imprese) gestisce il servizio.