Sindaco Angarano: «Spiazzato da declassamento Ospedale e da decisione di chiusura punto nascita»

«Siamo spiazzati dalla delibera di giunta regionale sul riordino ospedaliero che penalizza fortemente l’ospedale di Bisceglie. Non è una questione campanilistica.
Semplicemente il nostro presidio ospedaliero ha numeri per essere classificato come ospedale di primo livello.
Ma la cosa che ci lascia davvero perplessi è la decisione del Ministero di chiudere il punto nascite: una scelta che ci sembra intempestiva e che non tiene conto delle esigenze del territorio.
Faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità, nel rispetto dei ruoli e delle prerogative, per affrontare questa situazione nelle sedi opportune.
Valutiamo, con il coinvolgimento delle opposizioni, la convocazione nei prossimi giorni di un consiglio comunale monotematico».

Lo scrive il Sindaco Angelantonio Angarano sul suo profilo Facebook.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Nomine Approdi, botta e risposta Spina-Mastrototaro: tensioni politiche in città

A margine delle recenti dichiarazioni del Partito Democratico riguardo alle nomine di parenti di alcuni consiglieri comunali, pubblicate da “La Diretta”, si è scatenato un acceso botta e risposta tra il consigliere Francesco Spina e la consigliera Elisabetta Mastrototaro. Il fulcro della discussione ruota intorno alla posizione politica del PD nei confronti dell’amministrazione Angarano e […]

Nomine Bisceglie Approdi, Pd: Fata non più tesserato del partito

«In relazione alle dichiarazioni diffuse nelle ultime ore, il Partito Democratico respinge con nettezza accuse infondate e ricostruzioni volutamente distorte, costruite più per alimentare polemica che per rappresentare la realtà dei fatti. La scelta del PD di uscire dalla maggioranza che sosteneva il Sindaco Angelantonio Angarano è stata una decisione politica chiara, pubblica e motivata, […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere