Salsello, sulla liquidazione della società si aprirà un processo per infedeltà patrimoniale

Sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di infedeltà patrimoniale Luigi, i due Bartolo e Maria Sasso, gestori dell’Hotel – Ristorante Salsello. È quanto riporta oggi un articolo pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno. La prima udienza sarebbe stata programmata per il 25 settembre.

Altro accusato è il commercialista Nicola Pappalettera di Trani. Su denuncia degli altri eredi del fondatore Onofrio Sasso, gli inquirenti hanno constatato che Pappalettera, nella sua funzione di liquidatore della società, avrebbe lasciato gli altri cugini gestire la struttura senza incassare spettanze (compresi gli affitti), con la conseguenza che il debito cresceva e il ricavato dalla vendita sarebbe stato nettamente inferiore a quanto inizialmente stimato.

Salsello sarebbe poi stato venduto ad una società -la Invictus- per due milioni e mezzo di euro. Della Invictus, a causa della intestazione ad una fiduciaria, non si sa quale sia la composizione dei soci.

«Il tribunale di Trani -si legge nell’articolo- dovrà stabilire se la liquidazione del Salsello sia stata o meno malgestita -come dice il capo d’imputazione- per favorire un ramo degli eredi Sasso».

(foto: ordineavvocatitrani.it)

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