Automedica della Misericordia Bisceglie a Trani, la Asl Bat respinge le accuse delle altre associazioni

L’affidamento diretto alla Misericordia Bisceglie dell’automedica presso il presidio territoriale di Trani ha scatenato la reazione di numerose associazioni di volontariato della provincia Bat. La Diretta ne ha parlato in questo articolo. Alle polemiche risponde in prima persona il direttore generale della Asl Bat, Alessandro Delle Donne con una nota che pubblichiamo di seguito.

Contestiamo integralmente perché infondata e fuorviante l’istanza di annullamento avanzata dalle associazioni in merito all’affidamento per 75 giorni del servizio di assistenza automedica di Trani

Abbiamo fatto un affidamento diretto per un periodo di tempo molto limitato per ragioni di urgenza e necessità. Il Codice del Terzo Settore non elimina e nè potrebbe farlo, i limiti dell’affidamento diretto sotto soglia che consentono di non superare i 40mila euro. Spiace constatare che si ignorino le norme del nuovo codice dei contratti al solo fine di impedire alla Asl di garantire un servizio pubblico essenziale le cui modalità di assegnazione sono state causate dalla totale assenza di risposte alla gara avviata in precedenza.

Infatti l’affidamento diretto dell’automedica presso il Pta di Trani per 75 giorni è stato effettuato per una serie di ragioni: intanto la gara precedente era andata deserta e la necessità di rispondere in tempi rapidi alle aumentate esigenze della popolazione nel periodo estivo ha reso inevitabile l’affidamento diretto così come normato dalla legge. La ditta aggiudicataria aveva immediatamente disponibile il mezzo e comunque l’azienda ha già predisposto gli atti di una gara per tutte le postazioni di automediche della Asl che sarà avviata a settembre.

Abbiamo agito nel pieno e totale interesse dei cittadini nell’assoluto rispetto delle norme. Gli attacchi sono assolutamente infondati.

Ora a Trani abbiamo una ambulanza medicalizzata e grazie l’affidamento, ancorché temporaneo, una automedica quindi mezzi superiori alla dgr 1933/2016 che prevedeva solo una automedica e una India. La nostra attenzione per la salute pubblica è massima e continua. Tanto è vero che abbiamo avviato ad esempio una interlocuzione con i comuni di Minervino e Spinazzola e con la protezione civile e asl fg per la realizzazione due ulteriori elisuperfici integrate con le attività di elisoccorso».

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