Governo Pd-M5S, il biscegliese Boccia stoppa l’avanzata di Renzi: “Il Pd non è un autobus”
«Ricapitolando: il teorico della politica dei pop corn, dei #senzadime, del mai con il M5S… (strategie che hanno contribuito a far arrivare Salvini al 40%…) propone un governo con il M5S per fermare Salvini. Un capolavoro di coerenza e lungimiranza. Non sarebbe stato più corretto venire in direzione, proporre le sue tesi, sottoporle a un confronto costruttivo e a un voto? Non sarebbe più semplice lavorare al fianco del segretario Zingaretti per dare un contributo al dibattito non semplice ma fondamentale sul futuro del paese dopo i disastri del Governo Lega-M5S che ancora una volta passa da una decisione di una grande comunità come quella democratica?».
Lo scrive su Huffington post Francesco Boccia. «Il Pd non è un autobus su cui salire quando capita. È il partito dei progressisti e dei riformisti italiani. Caro Renzi, Nicola Zingaretti il segretario eletto dalle primarie di cinque mesi fa con oltre un milione e seicentomila elettori, indica una linea politica chiara, vieni nella prossima direzione, portaci il tuo contributo e voteremo insieme le scelte definitive che farà il Pd dopo la caduta governo Lega-M5S. Scelte che terranno conto esclusivamente degli interessi degli italiani e del confronto istituzionale con il presidente della Repubblica», conclude.