Angarano.. e il libro dei sogni mai “aperto”

Smart city, città sostenibili, sviluppo sostenibile. Progettare in modo diverso. Ormai sono queste le parole d’ordine per programmare il futuro. Un futuro molto prossimo. Eppure Bisceglie, una città bella, carica di secoli di storia, di monumenti, di opere d’arte, sembra essersi smarrita. Confusa, come colpita da una terribile malattia, un cancro che la corrode dentro. Bisceglie, città abbandonata

No, io non ci sto a vedere Bisceglie abbandonata, deturpata. L’ultimo episodio, la distruzione dell’argano giù alla cala del porto.

Per mia scelta non faccio politica ma capisco che, quando si fa il sindaco di una città, prima cosa da fare è scegliersi una squadra capace che operi in maniera tale da evitare la lenta agonia di quest’angolo di Puglia.

Non voglio strumentalizzare gli eventi e tanto meno desidero invocare punizioni e fustigazioni di piazza nei confronti dei colpevoli: in questi momenti di confusione e di grande incertezze anche le persone che vorrebbero far cambiare rotta a questa città, probabilmente, non saprebbero come comportarsi..

Siamo di fronte a una situazione sempre più allo sbando: E così, più passano i giorni e più mi chiedo se questa amministrazione abbia davvero voglia di occuparsi di Bisceglie e dei suoi problemi quotidiani.

Sono arrabbiato, lo confesso: innanzitutto perché sono un cittadino biscegliese, e poi perché amo la mia città e la vedo sgretolarsi giorno dopo giorno tra buche, immondizia e traffico impazzito. Ora basta, tutta la Città votante ha creduto nella “Svolta”: molti cittadini ci hanno messo la faccia scegliendo la “Svolta” , ma errare è umano, mentre perseverare è diabolico.

Come già ho detto in altre circostanze, è giunto il tempo che tutti gli amministratori si mettano al lavoro e non dimentichino le priorità dei loro ruoli e dei propri mandati, perché la politica ha senso soprattutto per il rispetto della comunità. Sappiamo tutti oramai che questa città è gravemente malata: non la si può lasciare sola.

Non dimentichiamo che gli ultimi sindaci che hanno amministrato la nostra città hanno preso per mano Bisceglie e le hanno fatto indossare un abito futuristico.

Hanno avuto il coraggio di incamminarsi su un percorso difficile, si dotarono di una sorta di libro dei sogni, nel quale scrissero alcune priorità, con le quali avrebbero trasformato la nostra città, facendola divenire riferimento della provincia BAT: Ambiente, Turismo e Manifestazione, Commercio ed Attività Produttive, Lavori Pubblici, Sicurezza, Mobilità Sostenibile e Viabilità, Urbanistica, Bilancio, Trasparenza, Innovazione, Pubblica Amministrazione erano le stelle polari.

Cosa offre oggi la città allo sguardo dei cittadini? Assolutamente nulla e di certo i cittadini giorno dopo giorno se ne stanno rendendo conto.

Purtroppo ci stiamo rendendo conto che gli amministratori di questa città, nonostante i programmi trionfalistici proclamati durante la campagna elettorale che a sentire loro avrebbero dato una “Svolta” alla città, fino ad oggi hanno prodotto e producono un mare di incompiute, una sorta di involuzione con opere che non si avviano con disagi che i cittadini stanno vivendo quotidianamente sulla propria pelle.

Che dire ancora in merito alla viabilità e manutenzione stradale, basta farsi una passeggiata per le vie centrali della nostra città e rendersi conto che molte strade sono divenute impercorribili ed altamente pericolose, sia per la circolazione veicolare che pedonale, infatti la presenza ormai atavica di pavimentazione sconnessa, sistemata alla meno peggio, con rattoppi di varia foggia e di indubbio gusto.

La situazione non cambia se si decide di passeggiare sul famoso ed invidiato Lungomare. Se poi, consideriamo le aiuole cittadine poco curate e piste ciclabili pericolose sistemate alla meno peggio…, marciapiedi che sembrano campi minati, si capisce che di immagine, la nostra città offre ben poco.

Di certo, la parte antica della città non è messa meglio, basti pensare al degrado che in essa regna sovrano. Se questo è il quadro delle zone centrali della città… figurarsi, cari Biscegliesi come è ridotta la periferia.

Sicurezza e contrasto a forme di delinquenza delle quali i cittadini lamentano l’assenza di interventi atti a prevenirli e manifestano in modo preoccupante che la criminalità è in aumento. Stendiamo poi, un velo pietoso sugli incresciosi accadimenti che hanno visto protagonisti la città negli ultimi mesi: tutto ciò non preoccupa i nostri amministratori che continuano ad andare avanti come se nulla fosse.

Si potrebbe continuare ancora per molto, ma per il momento preferiamo fermarci sperando che qualche Talento faccia un passo indietro e lasci spazio a chi, di certo, peggio non può fare.

Non si sfidi più di tanto la natura che è stata molto benevola con la nostra Bisceglie.

PASQUALE STIPO

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