Gli ambulanti a Napoletano: «Chi ha deturpato il Palazzuolo se non ci sono mercati legalizzati e autorizzati?»

L’intervento stampa dell’ex sindaco di Bisceglie, Franco Napoletano, il quale a affermato che l’Amministrazione comunale avrebbe consentito che s’imbrattassero i marciapiedi e piazza Vittorio Emanuele II di vernice per delimitare gli spazi delle bancarelle, facendo esplicito riferimento a mercati straordinari che sarebbero diventati ordinari, suscita la reazione degli ambulanti e delle loro Associazioni di Categoria rappresentative.

Gli ambulanti proprio non ci stanno a subire questa ulteriore accusa, dopo quelle di don Ferdinando e di tutti coloro che si sono scagliati contro i lavoratori durante la Festa Patronale e della Madonna dell’Addolorata. Anche su questo ulteriore gesto si registra l’assordante silenzio delle Associazioni di Categoria biscegliesi le quali, nonostante siano state direttamente tirate in ballo, hanno completamente taciuto su quanto veniva proferito ai danni degli ambulanti, anche di quelli biscegliesi. A rispondere a muso duro ma con il consueto garbo è il Presidente Unibat, il signor Savino Montaruli che replica all’ex sindaco dichiarando: “sono felice che a Bisceglie si continui a parlare degli ambulanti; cosa mai avvenuto prima d’ora. Evidentemente la politica silente su argomenti di grande portata distrae l’attenzione sfogandosi sulla categoria più debole che la stessa politica credeva fosse indifesa, visti i silenzi dei locali, ma nei fatti hanno preso una brutta gatta da pelare.

Ricordo la sindacatura di Franco Napoletano e ricordo anche come nelle Associazioni di Categoria biscegliesi lo stesso fosse ritenuto un vero e proprio idolo, specie nella sinistroide Confesercenti dove il sostegno al politico avv. Franco Napoletano era indiscusso e questo era molto bello per un’organizzazione che, allora, si collocava all’estrema sinistra. Mi rivolgo all’onorevole Napoletano per chiedergli di chiarire cosa intenda ed a chi si rivolga quando egli afferma che gli ambulanti sarebbero causa del deturpamento della bellissima piazza Vittorio Emanuele II che egli stesso, da sindaco, si preoccupò di rendere straordinaria. Al fine di rendere compiuta e precisa la replica dell’avvocato, se ci sarà, preciso allo stesso che in Piazza Vittorio Emanuele non esiste né è mai stato istituito né alcun mercato, almeno secondo quanto prevedeva e prevede ancora oggi la legge regionale. Qualunque attività mercatale di tipo tradizionale si sia svolta in quella piazza essa è o sarebbe stata assolutamente “abusiva” quindi senza il rispetto dei criteri in materia di assegnazione dei posteggi attraverso bando pubblico. L’avvocato sbaglia anche quando parla di mercati straordinari perché secondo la legge i mercati straordinari sono aperti a tutti i commercianti del mercato del martedì e non ad una piccola cricca lobbistica. E’ vero, l’attuale Amministrazione comunale starebbe addirittura pensando di poter istituire un mercato mensile in sede stanziale in quella piazza ma questo sarebbe assurdo e non lo consentiremo, visto che significherebbe distruggere il mercato del martedì per privilegiare pochi intimi.

A meno che sia questo il drammatico ricordo che l’Amministrazione comunale voglia lasciare di se stessa ma non credo proprio che l’attento e combattivo sindaco Angarano si possa ridurre a tanto. Caro onorevole Napoletano, se i marciapiedi della sua Piazza sono imbrattati di vernice per delimitare gli spazi delle bancarelle e se ciò abbia causato dapprima uno spreco di denaro pubblico quindi danno erariale e poi un abuso e utilizzo improprio di personale, mezzi e denaro pubblico allora non si deve rivolgere ai giornali on-line ma deve prima scaricarsi dal sito web del comune tutti gli atti monocratici prodotti in modo industriale dal suo comune per poi andare a Trani a presentare formale denuncia alle competenti Autorità, passando prima da Bari dove la Corte dei Conti potrebbe interessarsi della vicenda, in modo da ricercarne i responsabili e magari scoprire molto di più di quello cui lei fa riferimento.

Per quanto ci riguarda, ex sindaco Napoletano, quel salotto buono resterà tale mentre la invitiamo a sollecitare la politica biscegliese, intanto a non far finta di nulla di fronte alle nostre quotidiane denunce pubbliche e poi a trovare soluzione per il mercato del martedì di via Seminario, unico legalmente riconosciuto ed istituito a Bisceglie, ancora oggi abbandonato a se stesso ed in attesa di una riqualificazione che tarda ad arrivare, con ambulanti che abbandonano i posteggi ed incassi ridotti in modo esponenziale. Tutto questo interessa alla politica ed al governo cittadino biscegliese? Se non interessa allora io mi ritirerei a vita privata ma se si abbia un minimo di attaccamento alla propria città e rispetto per i lavoratori allora si abbatta il muro di gomma e si proceda con quella “Rivoluzione” mai arrivata e con le pulizie d’autunno che si ritengono ormai indispensabili e necessarie visto che l’inverno biscegliese sarà molto più freddo di quanto calda sia stata l’estate con quell’Onda assassina pigliatutto che ancora non si è placata” – ha concluso il sindacalista.

Area Comunicazione Unibat

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