Green Card, Spina: «Angarano annienta i rimborsi. Mentre i più poveri muoiono in stazione»
«Dopo le centinaia di istanze di cittadini raccolte e promosse dal giovane movimento civico “DIFENDIAMO BISCEGLIE”, Angarano decide di annientare i rimborsi della green card, per evitare di sopportare costi ormai insostenibili per il bilancio comunale, ridotto all’osso dagli sprechi per contributi a pioggia agli amici degli amici.
Dal cartello esposto all’isola ecologica si può leggere che, in sostanza, ai cittadini più disciplinati che portano all’isola ecologica i rifiuti ( e non li gettano per strada ) non vengono riconosciuti che pochi centesimi e solo per alcune tipologie di rifiuti. Per tutti gli altri rifiuti il rimborso e’ 0.
Finalmente Angarano esce allo scoperto e confessa di aver detto un sacco di fesserie quando più volte, in consiglio comunale e alla stampa, ha promesso di mantenere e rafforzare addirittura la green card. Intanto per il 2017 e per il 2018 Angarano continua a non pagare le somme delle green card maturate con le tariffe molto più alte e corpose fissate dalla mia amministrazione , per le quali dovrà presto dare risposta formale al movimento civico che ha proposto domande di rimborso a norma di legge (per non incorrere in omissioni degli atti obbligatori di ufficio dovrà rispondere). Con Angarano una cosa è’ certa: aumentano le tasse e tariffe e diminuiscono i diritti e i contributi in favore dei cittadini più disagiati. E cosi aumentano le “poverta’” e i più poveri e più deboli muoiono “in stazione” , senza che, Sindaco e assessore ai servizi sociali dicano o facciano nulla!».
Lo scrive questa mattina il consigliere comunale Francesco Spina sulla sua pagina social.