Giustizia corrotta, l’ex giudice Nardi chiama a testimoniare Angarano e Spina

Entra nel vivo il processo a carico di alcuni ex magistrati accusati di aver instaurato presso la Procura della Repubblica di Trani un sistema di corruzione per emanare sentenze favorevoli nei confronti di imprenditori indagati.

Il cosiddetto “sistema Trani” è stato messo sotto la lente di ingrandimento della Procura di Lecce che all’inizio del 2019 arrestò tra gli altri il sostituto procuratore Antonio Savasta e il giudice Michele Nardi. Quest’ultimo è ora a processo e ha chiesto di ascoltare oltre 100 testimoni.

Tra i testimoni chiamati in causa da Nardi ci sono anche l’ex sindaco di Bisceglie Francesco Spina e l’attuale primo cittadino Angelantonio Angarano. L’oggetto della testimonianza riguarda presumibilmente le circostanze che hanno portato all’assunzione (con Spina Sindaco in forma di incarico temporaneo esterno e con Angarano a titolo definitivo tramite scorrimento della graduatoria di concorso) dell’amante di Nardi presso l’ufficio legale del Comune.

Quando, nel corso dell’inchiesta, emerse questa circostanza, l’ex sindaco Spina dichiarò a propostito: «L’assunzione a tempo indeterminato, di una graduatoria ormai in scadenza, l’ha fatta senza una verifica delle attuali attitudini, come previsto dalla finanziaria, l’attuale sindaco Angarano con una traumatica variazione al piano del fabbisogno adottato a fine anno 2018».

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