Rifiuti, Paolo Ruggieri: «Dall’isola che non c’è all’Isola della vergogna il passo è breve…»
«Come sempre raccolgo l’appello dei cittadini, questa volta di quelli residenti nei pressi dell’isola ecologica di Sant’Andrea, che si sono visti trasformare quella che doveva essere un’area di raccolta rifiuti temporanea e solo di alcune tipologie di rifiuti, in una vera e propria discarica in cui vengono confluiti rifiuti non ideonei alla destinazione di quell’area, oltre che permangono per intere settimane diversamente da quanto previsto per un’isola ecologica di quel tipo.
Ricordo ancora le critiche mosse da coloro che oggi sono nella maggioranza, ed artefici di questo scempio, quando nel mio mandato assessorile per problemi tecnici all’isola ecologica posta a ridosso del cimitero si dovette utilizzare esclusivamente quella in Sant’Andrea.
La loro indignazione si é forse oggi “differenziata” per restare in tema.
Noi avemmo la capacità di risolvere il problema nel minor tempo possibile mentre come sempre quando loro erano opposizione anche per questa problematica avevano già una soluzione bella e pronta… che oggi forse avranno dimenticato, così come hanno dimenticato che la città va amministrata e non lasciata a se stessa.
Io provo a capire il sindaco, premesso che sia a conoscenza di questa situazione, visto che dovendo fare da primo cittadino ed assessore in vari rami, poiché chi di competenza non lo fa, non riesce a gestire e controllare tutto, ma questo problema va risolto celermente sopratutto per le vicinanze di un parco, una chiesa e delle abitazioni a ridosso dell’isola ecologica che più che isola ormai é un vero e proprio continente di rifiuti.
Invece di dimezzare gli stipendi si sono dimezzati i doveri nei confronti dei cittadini e di una città che più che svoltare sembra sprofondare».
Lo scrive l’ex assessore Paolo Ruggieri in un comunicato stampa.