“Levi e metti” dell’amministrazione Angarano dopo la sentenza del Tar

“Levi e metti” dell’amministrazione Angarano dopo la sentenza del Tar

28 Novembre 2019 0 Di ladiretta1993

Il peso della sentenza del Tar che ha annullato il bilancio di previsione, si sta sentendo proprio in questi giorni sull’attività dell’Amministrazione guidata dal sindaco Angarano.

Quelli che lo stesso primo cittadino aveva minimizzato come semplici “vizi procedurali” che sarebbero stati sanati con nuove delibere, sembra che finalmente siano stati percepiti come qualcosa di più serio. Non si spiegherebbe altrimenti la decisione di impugnare la sentenza del Tar davanti al Consiglio di Stato; fossero bastate nuove delibere, non ci sarebbe stato bisogno di seguire la via giudiziaria.

Infatti, la delibera di Giunta, quella della “rinnovazione” degli atti di bilancio bocciati dal Tar (nello specifico il Dup, Documento Unico di Programmazione), è stata revocata. La Giunta ha riproposto la delibera come atto propedeutico a seguire tutta la procedura di approvazione del bilancio comprendendo anche la tappa dell’esame in Consiglio comunale. Con un’unica annotazione: il Comune di Bisceglie dovrebbe approvare il bilancio di previsione del 2019 a… dicembre 2019.

La delibera, è riportato nello stesso atto, viene adottata «in esecuzione della sentenza TAR PUGLIA n. 1505/2019 senza che ciò costituisca acquiescenza alla stessa e in relazione alla quale si formula espressa riserva di appello nelle competenti sedi». La maggioranza si è finalmente accorta che la frittata fatta non si può sistemare con nuovi atti amministrativi e che solo un giudice a Palazzo Spada (la sede del Consigli di Stato a Roma) potrà salvare l’Amministrazione Angarano