Manovra, emendamento ripristina blocco tariffario chiesto da Casambulanti e Unipuglia
La folle corsa all’approvazione della Manovra del Governo si arricchisce di ulteriori modifiche e cambiamenti. In materia di tassazione locale l’attenzione è rivolta all’emendamento per la sostituzione dell’art. 28, comma 97 della Manovra, prevedendo, tra l’altro, che: “per l’anno 2020, i Comuni non possono aumentare le tariffe vigenti in regime di Tosap e Cosap se non in ragione dell’adeguamento al tasso di inflazione programmato”.
A relazionare su questa disposizione governativa è il sindacalista andriese Savino Montaruli, profondo sostenitore del cosiddetto Blocco Tariffario vigente prima del 2019, grazie al quale si erano evitati aumenti tariffari da parte dei comuni, oggi ripristinato per il 2020.
Savino Montaruli, intervenuto per CasAmbulanti Italia e UniPuglia, ha dichiarato: “con soddisfazione vedo recepite le nostre richieste. Un lavoro silenzioso ma certosino e costante partito sin dall’inizio del 2019 allorquando, a causa di ingenuità, forzature o non so quale altra diavoleria, il Governo decise di abolire il previgente blocco tariffario che impediva ai comuni di aumentare Tosap e Cosap. Oggi vediamo concretizzarsi le nostre richieste e questo lo ritengo positivo anche se lo stesso emendamento di sostituzione dell’art. 97 contiene elementi non completamente condivisi dalle nostre Associazioni quindi migliorabili e modificabili. Ora il Governo si occupi della questione centrale e sostanziale delle nostre richieste cioè il riconoscimento degli Ambulanti quale Categoria Svantaggiata, con tutto ciò che ne deriverebbe. Questa è la nostra grande battaglia e su questo non arretreremo di un solo passo, pronti a manifestare tutta la nostra azione sin dal prossimo mese di gennaio nella capitale” – ha concluso Montaruli.