“Lavoratori in nero al Comune?”, Napoletano chiede chiarezza. Le carte ora in Procura

La contestazione dei cosiddetti “8 bis”, lavoratori che vengono impiegati saltuariamente dal Comune di Bisceglie durante l’anno, ha messo in luce una circostanza rivelata nella concitazione della protesta da uno di loro, il quale ha riferito di aver lavorato in nero per il Comune in attesa di regolarizzazione e senza aver percepito ancora un compenso.

Sulla circostanza è intervenuto il consigliere comunale Franco Napoletano con una nota che pubblichiamo di seguito.

A Bisceglie succede anche questo!

Infatti, pare sia possibile che, perfino, il Comune faccia lavorare “in nero” dei lavoratori stagionali.
E’ quanto emerso all’inizio della seduta consiliare del 9 dicembre u.s., allorquando è scoppiata la protesta di un gruppo di lavoratori (c.d. ex 8-bis), che il Comune, da molti anni a questa parte, in qualche caso da decenni, assume stagionalmente per le proprie necessità.

Quei lavoratori, ad alta voce, hanno rappresentato i bisogni lavorativi per se e per le loro famiglie (specie nel particolare periodo natalizio) ed hanno, altresì, lamentato di avere ricevuto promesse in tal senso dal Sindaco, che le avrebbe disattese.

L’art.163, secondo comma, del TUEL consente al Comune, nel caso di gestione provvisoria, come l’attuale, in assenza del bilancio di previsione (annullato dal TAR), di far fronte alle spese del personale.
Ma il Sindaco Angarano (neanche a dirlo!), non intende assumersi alcuna responsabilità al riguardo.
Così come nei confronti dei lavoratori che garantivano la pulizia degli uffici comunali.
A differenza dell’azienda che gestisce il servizio di igiene cittadina, a cui, proprio di recente, è stato sottoscritto il contratto (sic!).

Sta di fatto che, nelle fasi concitate, da parte di qualche lavoratore stagionale ivi presente, è stato esplicitamente affermato di essere stato verbalmente autorizzato, dall’Amministrazione, a lavorare “in nero” (senza contratto e senza copertura di spesa!) e di non avere percepito il corrispettivo dovuto.

TUTTI I PRESENTI, CONSIGLIERI COMUNALI COMPRESI, HANNO POTUTO UDIRE DISTINTAMENTE E, NEL CONSEGUENTE DIBATTITO SULL’ARGOMENTO, NESSUN AMMINISTRATORE (SINDACO ED ASSESSORI) HA SMENTITO.
Il fatto appare abbastanza grave e si aggiunge a quel lavoratore (“tra color che stan sospesi”) che, in spregio ad ogni norma elementare sulla sicurezza del lavoro, alcuni giorni or sono ha effettuato lavori sopra il lastrico solare di un immobile comunale, letteralmente sospeso in aria e con evidente pericolo di caduta.

C’è da chiedersi se questi lavoratori “in nero” siano solo un caso isolato, pur grave, o rappresentino una condotta abituale, da un po’ di tempo a questa parte, dell’Ente Pubblico comunale.

L’ardua sentenza alla Procura della Repubblica ed all’Ispettorato del Lavoro, a cui il Presidente del Consiglio Comunale, su richiesta dei consiglieri di opposizione, trasmetterà gli atti.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Ventesima proroga sull’appalto dei rifiuti, Spina presenta interrogazione consiliare

«Ventesima proroga in quattro anni dell’appalto di igiene urbana, con la Tari che aumenta e “impazzisce” ogni anno di più. E’ stata presentata una interrogazione consiliare  che è stata trasmessa come esposto anche alle Autorità competenti. Ormai sta scadendo l’ennesima proroga dell’appalto multimilionario del servizio di igiene urbana (31 gennaio). La storica sudditanza dell’amministrazione Angarano […]

Servizio Civile Universale al Comune di Bisceglie: 9 posti disponibili per due progetti

L’amministrazione comunale ha confermato la possibilità di effettuare il Servizio Civile Universale presso il Comune di Bisceglie. Sono nove i posti disponibili e due i progetti che riguardano la nostra Città, con durata di dodici mesi. “Una bella opportunità rivolta ai giovani per cimentarsi in attività finalizzate alla promozione del territorio e al benessere della […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: