Fiera di domenica 22. Unibat: nessuna graduatoria pubblicata, disorientamento tra i commercianti
La data di presentazione delle istanze di partecipazione è scaduta lo scorso 15 dicembre e la Fiera di Natale, a Bisceglie, dovrebbe tenersi domenica 22 dicembre 2019. Eppure nessuna graduatoria è stata pubblicata così come diventa difficile immaginare come si possa, in soli tre giorni lavorativi, pubblicarla e dare pure il tempo per le osservazioni e per i ricorsi, come previsto dalla legge.
Poiché si parla della città di Bisceglie la parola passa ad un esperto di questioni biscegliesi, il sindacalista andriese Savino Montaruli, il quale aveva da tempo presagito tutte le anomalie che, nel corso di anni, si sono registrate in quel comune dove le regole spesso saltano completamente o peggio si orientano in una certa direzione.
Montaruli ha dichiarato: “al di la del fatto che anche per questo bando pubblico il comune di Bisceglie ha dimostrato di essere in fortissima difficoltà e confusione amministrativa, confondendo persino le regole che disciplinano il requisito della maggiore professionalità con quelle del valore assoluto di iscrizione al REA in caso di parità di punteggio nella stesura delle graduatorie; che ha dimostrato essere fortemente condizionata nelle modalità di assegnazione diretta di fasi gestionali che devono essere oggetto di Manifestazione d’Interesse e del fatto che la Regione Puglia ha formalizzato contestazioni all’Ufficio Suap ed al suo Dirigente per anomalie procedurali, dando completamente ragione alle mie osservazioni quindi dichiarando l’illegittimità di tali atti del comune di Bisceglie, anche in occasione del Natale gli uffici comunali non si smentiscono ed ecco che l’ulteriore pasticcio è servito.
A pochi giorni dalla Fiera di Natale non si hanno notizie su procedure di legge che non possono essere omesse o violate, anche se a Bisceglie accade di molto peggio ed è tutto certificato. Sono davvero sconcertato per cotanta sciatteria istituzionale ed invito il Sindaco avv. Angelantonio Angarano ad assumere provvedimenti urgenti ed immediati per garantire il rispetto delle regole, delle procedure e dei tempi dettati dalle vigenti normative in materia soprattutto rompendo un sistema che persiste e che vede violare regole scritte e non scritte a svantaggio di molti ed a vantaggio di pochi, sempre gli stessi piccoli attori del palcoscenico di una città che vuole fortemente cambiare ma che non cambierà mai perché fondata sui silenzi e sulle policullusioni acclarate” – ha concluso Montaruli.