Bilancio, Spina: «Angarano non può dare pieni poteri a Pedone…»

Fallito, per fortuna, il primo tentativo. Va male all’amministrazione Angarano il blitz di fine anno. DOMANI dovremo verificare le ulteriori modalità di coinvolgimento della PREFETTURA e della PROCURA per evitare che continuino ad adottare deliberazioni elusive e scientemente adottate per gabbare le leggi e le decisioni della magistratura amministrativa. Con la delibera di capodanno 343 del 31.12.2019 la Giunta adotta la proposta di dare pieno mandato al dirigente Pedone, in violazione delle competenze consiliari e delle norme di legge, di sanare “tutti gli atti travolti dalla sentenza del TAR”.

Un potere di condono che la Giunta si attribuisce e attribuisce, come se fosse un Parlamento, al dirigente Pedone. E’ evidente che la corsa contro il tempo, dopo un mese e mezzo di silenzio della Prefettura (dalla sentenza del TAR), sta rendendo nervosi e poco lucidi gli interpreti di questa ennesima buffonata amministrativa, assunta chiaramente aum aum senza acquisire neanche il parere dei Revisori dei Conti. Ormai il campo in cui si sta entrando e ‘ quello evidente dell’ambito penale (per tentare di salvare la poltrona) per cui è’ opportuno che vengano impediti ulteriori illeciti amministrativi e non solo per evitare gravi danni economici e non solo ai biscegliesi».

Lo scrive il consigliere comunale Francesco Spina in una nota.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Sinistra Italiana: dubbi sul consiglio comunale sulla sicurezza richiesto da Angarano

La richiesta di un consiglio comunale sulla sicurezza da parte della maggioranza ci lascia perplessi. All’esito dell’evento luttuoso che ha coinvolto un nostro concittadino qualche giorno fa e del fermo odierno disposto dalla DDA di tre giovani ritenuti coinvolti nell’omicidio Scavo, è chiaro e condivisibile che il dibattito sulla sicurezza non può più essere procrastinato, […]

“Libera il Futuro” su mafie e sicurezza: «Anni di silenzio, Angarano e company sono fuori tempo massimo»

“Quando nel 2018, ben 8 anni fa, appena eletto consigliere comunale, iniziai a chiedere azioni concrete per contrastare il fenomeno dilagante della criminalità in città, l’unica cosa che ho ricevuto in risposta è stato un silenzio assordante”, attacca sul tema della sicurezza a Bisceglie Enzo Amendolagine. “Chiesi a più riprese negli anni successivi, anche con […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere