Casambulanti: dimissioni Belsito da Duc e fiera di Natale sono segnali di declino per Bisceglie

Il mancato svolgimento dell’edizione di recupero della tanto attesa e prestigiosa Fiera di Natale, organizzata in seguito a Bando Pubblico, con moltissimi ambulanti assegnatari di posteggio che hanno esborsato anche  denaro proprio per partecipare al Bando, causato dalla mancata apposizione della cartellonistica di divieto, cosa che avrebbe dovuta avvenire, secondo quanto previsto nell’ordinanza del Dirigente della Polizia Municipale Già da qualche giorno prima della Manifestazione cioè sin dalle prime ore di venerdì 27 dicembre 2019 ma non avvenuta, al punto che l’area fieristica, la mattina di domenica 29 dicembre 2019, giorno di recupero della Fiera, era occupata da autovetture, causando l’ira degli ambulanti cui è stato, di fatto, negato il diritto ad esercitare liberamente e legittimamente le loro attività, e le dimissioni del Presidente dell’Associazione del Distretto Urbano del Commercio del comune di Bisceglie, l’avvocato Antonio Belsito, sono il sintomo inequivocabile di un declino annunciato e della necessità che le decisioni, d’ora innanzi, siano chiare e definitive. Non avendo alcun timore di reverenza, non avendo mai usufruito di prebende pubbliche, di denaro pubblico, di affidamenti diretti, di agevolazioni e di privilegi, sono i massimi dirigenti territoriali dell’Associazione CasAmbulanti Italia, Delegazione di Bisceglie ad esprimere la loro opinione.

L’organizzazione di Operatori del Settore, che vanta anche molti associati nella città di Bisceglie, regolarmente costituita con Atto registrato all’Agenzia delle Entrate, accreditata al Ministero dello Sviluppo Economico, componente effettiva del Tavolo di Concertazione ministeriale per la Riforma del Commercio su Aree Pubbliche, insieme ed a pari titolo con altre Associazioni di Settore cosiddette storiche, nazionali, e tutte le altre Associazioni No Bolkestein d’Italia; che ha incontrato ripetutamente l’Amministrazione comunale Angarano, dopo averlo già fatto con il predecessore dott. avv. Carlo Francesco Spina, che è presente ed operativa su Tavoli Istituzionali, in rappresentanza della Categoria; Associazione promotrice della necessità di Riforma del Commercio regionale, d‘intesa con il Presidente della Regione Puglia, il dott. Michele Emiliano che ha incontrato recentemente nella sede della Regione a Bari; che ha altresì intrapreso collaborazioni ed attività con Federazioni nazionali riconosciute dalla Regione Puglia e presenti persino nel CNEL, esprime il proprio libero pensiero su quanto sta accadendo nella città di Bisceglie e lo fa attraverso le voci dei suoi autorevoli dirigenti. Per la Delegazione di Bisceglie a parlare è il Presidente signor Vincenzo Todisco, sempre critico verso questa amministrazione a causa dei disattesi impegni concertativi che lo stesso sindaco ed assessore si erano assunti l’onere di portare avanti per il bene della città tradita ed ora anche umiliata da quanto sta accadendo. Come ambulante, cittadino e dirigente di Categoria – dichiara Todisco – non mi rassegno né mai potrò essere zittito di fronte al declino della mia amata città.

Il dopo-Angarano sarà e deve essere il momento della Rinascita Biscegliese, demolendo antichi vezzi che pure con questa amministrazione sono stati reiterati, con il risultato che è sotto gli occhi di tutti. Quanto accaduto in occasione della Fiera di Natale, lo scorso 29 dicembre in Piazza, è gravissimo ed io stesso, concessionario di posteggio avendo partecipato al Bando come tantissimi miei colleghi, ho potuto verificare quanto pressapochismo e quanta disorganizzazione ci sia stata. Come CasAmbulanti stiamo continuando ad acquisire gli strumenti perché questo mai più abbia a ripetersi. A rincarare la dose e a dare un senso anche politico a quanto sta accadendo a Bisceglie è il Coordinatore Savino Montaruli che aggiunge: “se qualcuno crede di poter ingerire nelle nostre attività, non avendo né titolo per farlo né tantomeno storia da poter paragonare a quella che siamo riusciti a scrivere con il nostro sodalizio in pochi anni, anche a Bisceglie dove abbiamo radunato centinaia di ambulanti in assise pubblica, cosa che neppure le cosiddette Associazioni storiche sono mai riuscite a fare o perlomeno non se ne ricorda a memoria d’uomo, si sbaglia di grosso. Capisco che disturbare i “manovratori” possa essere azione fastidiosa che va verso la rottura del “Sistema” ma ormai siamo convinti che la città di Bisceglie possa risorgere solo cambiando radicalmente una cultura politico-amministrativa ed una sotto-cultura political-sindacale. Queste prerogative sono indispensabili per la vera Rinascita Biscegliese e il mondo del piccolo commercio, morente e mal rappresentato, non può e non resterà a guardare.

Le dimissioni del benvoluto avvocato Antonio Belsito sono l’ultima ma significativa goccia che si attendeva per certificare un fallimento collettivo del quale ora tutti devono prenderne atto, anche coloro che sul carro, qualunque carro purché cammini e sia ben oliato, ci stanno sempre molto ben volentieri e che hanno continuato a usufruire di vantaggi e privilegi diretti ed indiretti, soprattutto “gestionali”. L’avvocato Belsito è anche il Presidente del Distretto Urbano del Commercio di Bisceglie e le sue dimissioni sono dirompenti perché hanno un significato che va oltre, ben oltre la politica. Ora Bisceglie, i biscegliesi sono svegli, sono abbastanza svegli da aver compreso quanto quel Sistema fosse radicato e cementato e un giorno, forse neppure tanto lontano, gli amici biscegliesi prenderanno coscienza che la rottura di quel Sistema che fino a qualche anno fa faceva paura solo a pensarci, significherà un riposizionamento della città di Bisceglie, laboriosa e talentuosa, di nuovo in vetta all’attenzione turistica, commerciale, vocazionale e culturale che è venuta a mancare o comunque è stata condizionata da equilibri intoccabili che stanno venendo meno.

Fra poco comincerà quel riposizionamento, anche politico, con la (rin)corsa al saltincarro per stare sempre e comunque col potere, al servizio del potere, sfruttando il potere. I cittadini biscegliesi conoscono ormai molto bene quella macchina infernale ed i suoi effetti deleteri e siamo convinti, sono convinto che questa volta i biscegliesi, gli amici biscegliesi non si faranno ingannare, come non si farà sopraffare quel mondo del piccolo commercio, sofferente, agonizzante, inerme e spettatore passivo di tutto ciò che altri hanno sempre deciso credendo di avere una delega in bianco che nessuno ha mai conferito loro. Per il resto delle polemiche strumentali avanzate da chi dovrebbe avvertire perlomeno il pudore di restare in silenzio altrimenti continuerebbe a violentare se stesso; che non ha il coraggio di fare i nomi delle Associazioni, forse riferendosi a quelle a se stessi più vicine ma dando un senso distorto delle affermazioni rese sulla stampa, consigliamo di evitare di approfittare di chi non conosce fatti e meccanismi e di lanciare accuse perseguibili per legge e foriere di apertura di fascicoli corposi e molto utili per scrivere la brutta storia cittadina. Non saremo noi a fare l’elenco delle relazioni, anche politiche e polisindacali.

Sono talmente chiare che esternarle significherebbe demolire le persone e noi questo non lo abbiamo mai fatto, al contrario di chi si diverte continuamente, nel contesto dei propri Gruppi Social, a denigrare ed offendere le persone. In quanto al mancato svolgimento della Fiera di Natale, essendo parte coinvolta visto che abbiamo il dovere di tutelare i nostri tanti associati che ne hanno fatta domanda di partecipazione tramite Bando Pubblico, che hanno subito le conseguenze di quel mancato svolgimento e che attendono spiegazioni, attendiamo dichiarazioni ufficiali di chiarimento su questo gravissimo episodio, sia da parte dell’Assessore Naglieri riguardo le sue dichiarazioni allorquando ha tirato in ballo addirittura impropriamente i commercianti facendo riferimenti che vanno tutti approfonditi visto che si vorrebbe addossare loro la responsabilità (gravissima) del mancato svolgimento della Fiera, sia il Dirigente della Polizia Locale che renda pubblico il Rapporto di Servizio del giorno domenica 29 dicembre 2019, redatto dal personale addetto alla Fiera e su quanto accaduto in merito alla mancata apposizione della segnaletica stradale di divieti, come previsto dal provvedimento firmato dallo stesso Comandante della Polizia Locale e soprattutto si attendono le doverose e non fuorvianti dichiarazioni ufficiali da parte di coloro che, anche in questa occasione, hanno ottenuto il privilegio di vedersi assegnare la gestione e l’organizzazione anche di quella Fiera di Natale che non si è svolta. E’ di questo che si deve dar conto, non deviare l’attenzione dei giornalisti e della stampa facendo solo illazioni ed omettendo i riferimenti identificativi ben sapendo che altrimenti le conseguenze giudiziarie cui andrebbero incontro sarebbero pesantissime e onnicomprensive. Noi gli atti li abbiamo mostrati, la nostra storia è scritta, è tutta scritta nella nostra azione quotidiana di attivismo sindacale. E’ scritta nei verbali delle quotidiane riunioni in tutti i comuni, dove le assenze dei “Rappresentativi” sono sempre più numerose e frequenti, anche se non si fanno per nulla sentire. Attendiamo di leggere la loro buona storia, se e quando la scriveranno.” – ha concluso Montaruli.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Scuola, Boccia: parole Valditara gravissime, no regionalizzazione della scuola e alzare tutti gli stipendi

“Sono gravissime le dichiarazioni del Ministro Valditara che, anziché affrontare problemi reali come la dispersione scolastica e il potenziamento della scuola, propone stipendi differenziati per i docenti, salvo poi, anche stavolta, rimangiarsi tutto dopo che la polemica è scoppiata. Le sue parole non mi stupiscono perché si legano naturalmente al tentativo di sempre del Presidente […]

Amministrative, altri cinque anni con Angarano: domenica la presentazione ufficiale della sua candidatura

Domenica 29 gennaio alle ore 11 al Politeama Italia, in via Montello 2, il Sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano presenterà la sua ricandidatura, che vedrà come primo step quello delle primarie di coalizione fissate il prossimo 12 marzo. La Cittadinanza è invitata a partecipare.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: