Amendolagine (M5S): La differenziata del 2018? Poco più del 63%

Su questa faccenda dei dati 2018 riguardanti le percentuali di rifiuti differenziati e indifferenziati a Bisceglie che ci hanno permesso di ricevere il premio “Comuni Ricicloni” di Legambiente, i conti continuano a non tornare.

Avevamo chiesto all’Amministrazione Angarano di pubblicare le cifre ufficiali – e depurate dai refusi ammessi pubblicamente dalla Giunta – relativi a settembre e ottobre 2018.

Il Vicesindaco Consiglio, dopo nostre sollecitazioni, ha risposto con un comunicato stampa, allegando i dati ufficiali dei mesi in oggetto. Lo ringraziamo, prima di tutto, per questa iniziativa, seppur indotta, di trasparenza. Tuttavia, proprio rileggendo quei dati e elaborando alcune somme e le rispettive medie non riusciamo a comprendere come si raggiunga la fatidica percentuale del 65% circa di differenziata nel 2018.

Ecco le anomalie che continuiamo a rilevare:

– abbiamo ripreso il prospetto sinottico disponibile sul sito dell’Osservatorio regionale dei rifiuti e lo abbiamo revisionato depurandolo dei refusi relativi alle cifre di settembre e ottobre 2018. Abbiamo sostituito quelle cifre con i dati ufficiali comunicati a mezzo stampa dall’assessore Consiglio. Il prospetto sinottico restituisce una media complessiva di raccolta differenziata nel 2018 del 63,6% anziché del 65,08% come, invece, comunicato sempre a mezzo stampa dalla stessa Amministrazione  (vedi immagine allegata con i due prospetti sinottici a confronto);

– i dati inviati dal Comune di Bisceglie a Legambiente per partecipare al premio “Comuni Ricicloni” – e resi pubblici a mezzo stampa dalla stessa Amministrazione (vedi immagine allegata) – sembrano essere discordanti rispetto ai dati dell’Osservatorio regionale e, cosa ancor più strana, restituiscono complessivamente una percentuale di differenziata 2018 pari al 63.3%.

Il Vicesindaco Consiglio ha ribadito nel suo comunicato che i dati trasmessi a Legambiente fossero sovrapponibili a quelli disponibili sul sito dell’Osservatorio regionale. A noi così non sembra.

Inoltre si sbandiera una percentuale di differenziata del 65 e passa per cento che non trova riscontro né nei dati della Regione, depurati dai refusi, né in quelli (fra l’altro discordanti) trasmessi a Legambiente.

È giunto davvero il momento di fare chiarezza su questa vicenda. Per questo motivo abbiamo trasmesso stamattina a Legambiente Puglia e per conoscenza alla Regione Puglia una mail pec, a firma del nostro Portavoce Enzo Amendolagine, al fine di sollecitare un chiarimento sul reale raggiungimento della soglia del 65% di differenziata, utile all’assegnazione del premio “Comuni Ricicloni” e soglia utile a beneficiare di aliquote di Ecotassa regionale più contenute.

M5S Bisceglie

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