UniPuglia: subito sostegno alle imprese, chiesto incontro con Prefetto

Come da impegni assunti nel corso del recente incontro istituzionale presso il Comune di Andria, convocato e presieduto dal dott. Gaetano Tufariello, Commissario Straordinario del comune federiciano, con la presente si trasmette nota congiunta, condivisa dalle Associazioni di Rappresentanza che abbiano inteso farlo, relativa ad interventi a sostegno delle Categorie Produttive fortemente danneggiate dall’emergenza sanitaria in corso. Premesso che il Governo si è immediatamente mobilitato intervenendo a sostegno delle imprese e dei professionisti quando ha dichiarato Zone Rosse i territori di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione d’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini e Vo’, approvando venerdì 28 febbraio il decreto legge 9/2020 che introduce misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19;

– che le disposizioni introdotte mirano ad assicurare un primo necessario supporto economico ai cittadini e alle imprese che affrontano problemi di liquidità finanziaria a causa dell’emergenza sanitaria; nello specifico, l’articolo 13 prevede un’indennità ai lavoratori autonomi o professionisti. Un’indennità di 500 euro al mese, per un massimo di tre mesi, per i professionisti, per i lavoratori autonomi e per i lavoratori che hanno rapporti di collaborazione coordinata e continuativa che svolgono la propria attività nella zona rossa, parametrata alla effettiva durata della sospensione dell’attività. Prevista anche la cassa integrazione ordinaria per le unità produttive e la cassa integrazione in deroga per i datori di lavoro del settore privato che non possano beneficiare dei vigenti strumenti di sostegno al reddito, per la durata della sospensione del rapporto di lavoro, per un periodo massimo di tre mesi. Sospesi i termini per versamenti e: – le spese per le bollette per il pagamento di acqua, gas ed energia elettrica, lo saranno fino al 30 aprile, – il versamento, dei ratei dei mutui agevolati concessi da Invitalia alle imprese, per 12 mesi. La sospensione dei termini per adempimenti e pagamenti è estesa anche ai contribuenti che risiedono al di fuori della “zona rossa” ma si avvalgono di intermediari che vi sono ubicati. Sono anche prorogati i termini per la comunicazione dei dati necessari alla predisposizione della dichiarazione dei redditi pre-compilata. Attivato il fondo di garanzia per le PMI. Il DL prevede la dotazione per le piccole e medie imprese di un incremento della dotazione del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese. Per 12 mesi la garanzia della priorità della concessione del credito sarà conferita a quelle operanti nella “zona rossa”. La concessione è gratuita e l’importo massimo per singola impresa di 2,5 milioni di euro e percentuale massima di copertura pari all’80 per cento nel caso di interventi di garanzia diretta. Sale al 90 per cento in caso di riassicurazione. L’intervento è prorogabile con successivo decreto del Ministro dello sviluppo economico, per periodi specifici, alle PMI con sede in aree limitrofe alla “zona rossa” che per questo abbiano subito un danno eccezionale o che facciano parte di una filiera particolarmente colpita,

– che, se è vero come è vero, il Governo, quando vennero istituite quelle Zone Rosse, riconobbe la necessità di tali interventi a sostegno delle Imprese allora, ora che l’intero Paese è stata dichiarata Zona Rossa, chiediamo che quelle stesse misure, quale punto di partenza, siano adottate anche per la Puglia intervenendo immediatamente e senza perdere ulteriore tempo.

 

A fronte di tali interventi governativi con la presente si invitano quindi la Regione Puglia e gli Enti Locali, Prefetture, Comuni e Province ad integrare le misure governative con interventi specifici locali quali: – riconoscimento dello Status di Categoria Disagiata per gli Ambulanti, con interventi di indennizzi, risarcimenti, sostegni e ammortizzatori sociali. Partendo da quel riconoscimento dello Stato di Crisi, passando attraverso forme di esonero dai pagamenti in materia fiscale, tributaria ma anche il congelamento dei versamenti in materia di Tosap, Cosap e Tari per importi non ancora versati. Si ritengono necessari interventi di natura emergenziale con il riconoscimento degli indennizzi per i mercati persi, soppressi o comunque improduttivi e interventi strutturali per non infierire sulla Categoria in profonda condizione di crisi e di incertezza quindi interventi presso il Governo centrale per la sospensione immediata di adempimenti legati al misuratore fiscale telematico e lotteria dello scontrino, in attesa di esoneri definitivi conseguenti all’emanazione di Decreti di semplificazione fiscale e tributaria per gli Ambulanti, riattivando immediatamente il Tavolo ministeriale al Mi.S.E. già intrapreso ed al quale stiamo contribuendo da tempo. Un percorso che sia condiviso dalla Regione e da attivarsi con estrema urgenza.

Si CHIEDE, infine, l’immediata attivazione del Tavolo di Concertazione con le Associazioni di Categoria al fine di ricercare soluzioni condivise che consentano il rispetto della Legge quindi il normale e regolare esercizio di attività espressamente previste dai provvedimenti governativi emanati, senza alcuna forma di discriminazione e/o penalizzazione che significherebbe infierire ancor più pesantemente sulla delicata condizione delle piccole imprese del territorio.

La presente dunque viene inviata ai suddetti Enti Locali quale Proposta operativa finalizzata altresì all’immediata convocazione delle scriventi e delle altre Sigle di Rappresentanza per attivare i Tavoli di Crisi e di Emergenza Economica e Sociale.

La presente viene condivisa anche da Federcommercio, Batcommercio2010/CNA Puglia e altre Associazioni di Rappresentanza Reale.

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