Test rapido per il Coronavirus, arrivano in Puglia 2800 kit

Sono in arrivo in Puglia in queste ore 2800 kit per il test rapido per verificare la presenza di coronavirus tra gli operatori sanitari: ne ha dato notizia Antonio Delvino, direttore generale dell’IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, la struttura da cui partira’ la sperimentazione. “Il test rapido utilizza un metodo colorimetrico, con un prelievo capillare attraverso la puntura del polpastrello – ha spiegao Delvino – in 30 minuti dal prelievo consente di rilevare se sono presenti anticorpi anticoronavirus nelle due tipologie: immunoglobuline M, che marcano la risposta immunitaria precoce, e immunoglobuline G che marcano la risposta immunitaria successiva”.

“Le prime evidenze scientifiche ci dicono che le immunoglobuline M compaiono tre/cinque giorni dopo il contagio – ha aggiunto – quindi una positivita’ e’ molto suggestiva della presenza nell’organismo del coronavirus; le immunoglobuline G starebbero a indicare in soggetti non sintomatici l’avvenuto contatto con il virus ed il superamento dello stesso. Stiamo percorrendo tutte le strade possibili mettendo in campo le competenze diffuse in questo caso nella ricerca per affrontare una situazione tutt’altro che convenzionale. In tale ottica intendiamo verificare se questa sperimentazione rigorosamente controllata puo’ dare un contributo alla gestione dell’epidemia”.

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