Una lettera aperta indirizzata al Sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, attraverso le colonne del nostro giornale, giunge da parte di un condomino, dello stabile di Luigi Papagni, dove ieri si è registrato l’episodio del coniuge della contagiata segnalato alle Autorità per essere stato visto girare per le strade di Bisceglie (verifiche che gli inquirenti stanno portando avanti in queste ore):
Preg mo sig Sindaco,
nel condominio in cui abito a Bisceglie in via Luigi Papagni è stata riscontrata la positività covid 19 di una condomina. SIeri mattina le forze dell’ordine sono venute per accertamenti di loro competenza proprio presso il nostro condominio. La positività della condomina, legata probabilmente alla questione dei casi alla “Casa Divina Provvidenza”, potrebbe durare da settimane e, nel frattempo, tutti i condomini sono preoccupati per aver condiviso ascensore e altri servizi condominiali con la stessa e la sua famiglia, che non indossava mascherine in questo periodo.
Vogliamo cautelarci ,signor Sindaco!
Potremmo bonificare il nostro edificio condominiale grazie a un suo provvedimento è senza passare da assemblee condominiali traumatiche in questo momento e non convocabili proprio per il Coronavirus? Potremmo fare un tampone, tutti noi condomini, per tutelare la nostra salute e quella dei nostri cari e dei nostri amici? Noi siamo stati in casa come Lei ci ha detto, ma per causa non nostra siamo tutti preoccupati.
Intervenga, signor Sindaco per prevenire un altro pericoloso focolaio in città!