Ripartenza dei mercati settimanali, Unipuglia: «E a Bisceglie?»
Mentre nei comuni del sud e nord barese i mercati settimanali alimentari ripartono e si incomincia a discutere della ripartenza generale dei mercati, compresi quelli delle merci varie già dal prossimo 18 maggio, a Bisceglie la situazione resta di fortissimo stallo e nessuna notizia trapela dai palazzi blindati della politica lontana dalla gente.
Fortissima la sollecitazione formulata direttamente al Sindaco della città di Bisceglie, Angelantonio Angarano, da parte del Presidente UniBat, Coordinatore CasAmbulanti, Savino Montaruli che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “mentre stiamo collaborando con i comuni dell’intera Regione dove la politica e le istituzioni si ricordano che esiste una Categoria sul lastrico che da due mesi è stata abbandonata a se stessa quindi provvedono alla riapertura dei mercati settimanali alimentari, nel rispetto della legge vilata a Bisceglie, e si preparano a quelle del settore merci varie, a Bisceglie tutto tace. Mentre la Sindaca del comune di Minervino Murge ha tenuto la videoconferenza con le Associazioni e le Rappresentanze degli Operatori, predisponendo la ripartenza immediata del mercato; mentre a Barletta sono state audite le nostre Associazioni e le altre Confcommercio, Confesercenti ecc. dalla Commissione comunale e si prospetta la ripartenza del mercato alimentare del sabato; mentre il Commissario Straordinario della città di Andria dott. Gaetano Tufariello ha incontrato la Delegazione degli Ambulanti e si prepara a tenere l’ennesimo incontro con le Associazioni di Categoria per definire i prossimi passaggi per la riapertura del mercato; mentre a Canosa di Puglia le nostre Associazioni vengono convocate per il giorno 30 aprile alle ore 10 presso la sala consiliare, unitamente a Confesercenti, Confcommercio, Federcommercio e Ana; mentre il Prefetto sta apparecchiando il Tavolo di Concertazione con le nostre Associazioni di Rappresentanza, a Bisceglie tutto tace. Cosa sta accadendo a Bisceglie? Perché tanta avversione verso il piccolo commercio evidentemente poco o mal rappresentato ed in particolare verso le centinaia di Ambulanti del mercato, abbandonati e mai considerati? invito il Sindaco Angarano ad agire tempestivamente ed evitare decisioni azzardate. Se dovesse decidersi di darci una dignitosa risposta lo faccia di persona e non attraverso supporters e servili sostenitori. Credo che anche Angarano debba finalmente aver capito che il Coronavirus ha cambiato il mondo, anche quello pseudo-politico che in molti credevano di rappresentare. In quella riunione che il Sindaco convocherà a breve lo preghiamo altresì di venire a fare il punto della situazione relativamente ai Distretti Urbani del Commercio, alla loro gestione e soprattutto alle motivazioni del loro stallo assoluto e della vanificazione di fondi pubblici evidentemente sprecati e mai realmente messi a disposizione di tutte le Categorie” – ha concluso Montaruli.