E’ anche allarme fotografi, fermi fino al 2021
Confartigianato Imprese Puglia chiede l’intervento della Regione lanciando l’allarme crisi per l’attivita’ dei fotografi. “Con il graduale riavvio della mobilita’ sociale, per noi fotografi – spiega in una nota Michele Marrano, presidente regionale del settore di Confartigianato – si prospetta un intero anno di black-out a causa del rinvio al 2021 di tutti gli eventi di aggregazione quali matrimoni, battesimi, comunioni ma anche di quei servizi legati alla promozione turistica del territorio, alle sfilate di moda, al lancio di nuove collezioni ed agli altri eventi a carattere stagionale, che non potranno essere recuperati”.
I fotografi, prosegue la nota, “registrano un crollo totale delle commesse attuali e future a causa dell’annullamento delle cerimonie religiose, degli eventi fieristici e dell’attività di promozione pubblicitaria da parte delle aziende. Preoccupa, soprattutto, quanto sta accadendo con riguardo all’intera filiera del wedding, fino a qualche mese fa cosi’ rigogliosa in Puglia ed ora tragicamente messa in ginocchio dall’avvento del Covid19. Il risultato è che, sebbene formalmente in condizione di lavorare, queste imprese di fatto si ritrovano in uno stato di ‘fatturato zero’, con l’aggravante, rispetto ad altre, di non poter pensare ad una prospettiva di operatività concreta nel medio periodo”. Per questo le federazioni regionali di Confartigianato e Cna hanno chiesto congiuntamente “un tavolo regionale urgente per poter discutere di tutele rafforzate a favore della categoria all’interno dei redigendi strumenti di sostegno e per programmare attivita’ specifiche per il settore, anche al fine di impiegare al meglio un altrimenti infruttuoso periodo di riposo forzato”.