Seggi volanti e comizi a rischio, ecco voto anti-Covid

Seggi volanti e comizi a rischio, ecco voto anti-Covid

28 Maggio 2020 0 Di ladiretta1993

Sospensione dei comizi se non potrà essere garantito il distanziamento, seggi ‘volanti’ per gli elettori in quarantena, voto con il tablet dagli ospedali e mascherina abbassata di fronte agli scrutatori solo per qualche attimo di secondo, per l’identificazione del volto alla consegna del documento.

E’ la Procedura di sicurezza per le operazioni di voto secondo uno studio indipendente del Policlinico Universitario di Bari. In Puglia nei prossimi mesi assieme ad altre quattro regioni, Campania, Liguria, Veneto e marche, si andrà al voto per scegliere governatori e rispettivi parlamentini. Non solo, queste indicazioni potrebbero essere applicate anche per le prossime Comunali e il referendum sul taglio dei parlamentari. Secondo il documento, realizzato dall’Unita’ operativa di Medicina del Lavoro, per le operazioni di voto dovranno essere utilizzati preferibilmente palestre, multisala e palazzetti dello sport mentre ogni singolo locale dovrà avere una superficie calpestabile non inferiore ai 50 metri quadri. Qui l’afflusso dei votanti dovrà avvenire per fasce orarie, con l’impiego di conta-persone all’ingresso e all’uscita dell’edificio, personale addetto al controllo e percorsi di uscita diversi da quelli di ingresso. Dovrà essere rispettato il senso alternato nei percorsi, con segnaletica orizzontale e segnaposto sul pavimento.

La distanza fisica tra le persone non dovrà essere inferiore ad un metro per gli elettori e non inferiore a due metri per gli scrutatori. All’entrata sara’ misurata la temperatura corporea ma se dovesse risultare superiore ai 37.5 gradi, per poter comunque votare l’elettore sara’ accompagnato in un percorso già predisposto cosiddetto ‘sporco’, tutelando la sua privacy e senza creare allarmismi. In generale, gli elettori dovranno indossare per tutto il tempo la mascherina ed abbassarla per pochi attimi solo per mostrare il viso allo scrutatore, alla consegna del documento per il riconoscimento. Prima del voto, assieme a scheda e matita, verranno forniti e indossati dei guanti, che saranno gettati dopo aver imbucato la preferenza nell’urna. Dovranno essere evitate conversazioni conviviali e sara’ obbligatorio igienizzare le mani con gli erogatori appositamente installati.

Le cabine o altri eventuali divisori in plexiglass saranno sanificati dopo ogni voto. I componenti del seggio dovranno invece indossare mascherina ffp2, visiera, guanti, camice e calzari monouso. Ognuno dovrà essere munito di gel igienizzante e cancelleria personale. Per gli elettori in quarantena e’ prevista – secondo il documento – l’istituzione di ‘seggi volanti’ per la raccolta e il trasporto delle schede elettorali nella sezione di appartenenza: un team di scrutatori dovrà raggiungere la casa dell’elettore dopo aver concordato l’orario, ovviamente utilizzando precauzioni e dpi. Potrebbero essere istituiti anche seggi ospedalieri speciali per pazienti in ospedali e in case di cura. I malati in ospedale affetti dal Covid potrebbero votare dal proprio letto con un tablet attraverso un portale dedicato. Anche le modalità di svolgimento della propaganda elettorale saranno modificate: qualora non sia possibile garantire modalità organizzative per lo svolgimento in sicurezza, i comizi elettorali andranno sospesi.

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