Festival MACboat, domenica 5 luglio (ore 9.00) via al progetto “AmicaVela”

Festival MACboat, domenica 5 luglio (ore 9.00) via al progetto “AmicaVela”

3 Luglio 2020 0 Di ladiretta1993

– Si chiama “AmicaVela” il progetto all’insegna dell’integrazione e della socializzazione che sarà presentato domenica 5 luglio, alle ore 9.00, presso la darsena centrale di Bisceglie Approdi Marina Resort. Inserita nel calendario del Festival MACboat 2020, l’iniziativa è stata concepita grazie alla collaborazione tra il Circolo della Vela di Bisceglie e l’associazione Con.Te.Sto. e prevede l’avvicinamento al mondo della vela da parte di dieci ragazzi con sindrome dello spettro autistico.

Finanziato dalla Regione Puglia, con la partnership del Comune di Bisceglie e di Bisceglie Approdi, il progetto “AmicaVela” ha lo scopo di creare esperienze di vita diverse attraverso la nautica stimolando i soggetti a muoversi in autonomia in un ambiente ristretto e circondato dal mare. Indurre ad una maggiore socializzazione, adattamento, capacità di affrontare e risolvere i problemi che potrebbero presentarsi durante la navigazione. Per le sue caratteristiche, la barca favorisce un senso di benessere e di sicurezza specie con la prua rivolta verso l’uscita del porto stimolando desiderio di esplorazione, scoperta e spirito di iniziativa. I ragazzi saranno coordinati da tutor specializzati e guidati dagli esperti istruttori Pietro Di Liddo e Giuseppe Maenza.

“Il Circolo della Vela ha sempre sostenuto progetti mirati alle fasce più deboli – sottolinea il presidente Antonio De Angelis – . Quest’anno abbiamo deciso di partecipare al bando indetto dalla Regione Puglia a sostegno della promozione e della divulgazione dello sport per tutti e siamo davvero orgogliosi di poter avviare tale progetto allo scopo di promuovere la nautica e l’ambiente marino come attività socio-riabilitativa di supporto ai ragazzi autistici”.

 

“Sognavamo da molto tempo un progetto simile, riservato ai ragazzi più grandi – aggiunge Raffaella Caifasso, presidente di Con.Te.Sto – . In questo momento loro rappresentano la fascia meno protetta, soprattutto al termine dei cicli scolastici previsti”.