Chiude l’asilo “Gesù Fanciullo”, 40 bambini rischiano di restare a casa

Chiude i battenti l’asilo “Gesù Fanciullo” e 40 bambini potrebbero restare senza classe per il prossimo anno scolastico.

La scuola per l’infanzia da alcuni anni era gestita  dalla cooperativa sociale “Le simpatiche canaglie” . La cooperativa aveva un contratto di comodato d’uso dei locali con l’associazione laicale San Silvestro. Alla luce dei protocolli emanati da seguire in questo periodo a causa del Covid-19, l’associazione che gestisce il centro anziani ha l’obbligo di aprire un’«ala covid» e quindi ha chiesto una parte dei locali dell’asilo.

Così, nella riunione di ieri, venerdì 11 luglio, tenutasi con genitori ed insegnanti (la maggior parte precari), il Presidente della Cooperativa “Le simpatiche canaglie” ha ufficializzato la decisione di chiudere i battenti dell’asilo. Dunque, ad un mese e mezzo dalla ripresa delle attività scolastiche vi è da risolvere questo grave problema che investe i 40 bambini che, di fatto, rischiano di restare a casa.

Al momento appare improbabile che  altre strutture private possano essere in grado di accogliere i piccoli, in quanto gli spazi sono limitati  a causa del covid che impone di ridurre il numero dei bambini in ogni classe. Il Comune potrebbe intervenire decidendo di aggiungere tre classi ma anche questa soluzione appare “macchinosa” e se non “studiata” in tempi brevi potrebbe non essere in grado di risolvere il problema entro l’inizio delle attività scolastiche di settembre.

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