A 75 anni dalla morte di Mussolini, insediato in Puglia l’Osservatorio Regionale sui neofascismi

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha partecipato oggi alla riunione di insediamento dell’Osservatorio regionale sui neofascismi, nominato con suo decreto del 28 novembre 2019 e istituito con delibera di Giunta il 18 aprile del 2019. “Sosterrò l’Osservatorio con l’istituzione che rappresento – ha detto nel suo intervento il presidente Emiliano – mettendolo nelle condizioni di leggere ogni segnale negativo e soprattutto ogni segnale positivo. Perchè penso che l’antifascismo moderno debba consistere nello spiegare continuamente e con pazienza le ragioni della complessità delle nostre società. L’antifascismo oggi è una liturgia quotidiana basata sul rispetto delle libertà altrui e contro ogni discriminazione”. “La vostra presenza – ha detto rivolto ai membri dell’osservatorio – mi rassicura e mi rende piu’ tranquillo per consentire a ciascuno di costruire la propria vita secondo i propri valori e i propri principi, rispettandoci reciprocamente. La nostra terra e’ infatti sinonimo di accoglienza e l’antifascismo e’ un valore che consente all’economia di girare intensamente, senza limiti”.

“La lotta al razzismo, alle discriminazioni rende i collegamenti anche economici più intensi Stiamo costruendo cosi’ una societa’ dove l’eguaglianza e la libertà si equilibrano”, ha spiegato. “La riunione di oggi – ha detto la consigliera del presidente, Titti De Simone, che ha introdotto i lavori – in cui insediamo formalmente l’osservatorio regionale sui fenomeni neofascisti, e’ molto importante perchè arriva dopo un periodo di distanziamento sociale in cui e’ stato difficile incontrarsi. Questo e’ un nuovo organismo fortemente voluto dal presidente Emiliano, composto da esponenti di grandissimo prestigio e da associazioni. La sua nascita e’ stata sollecitata anche dal coordinamento antifascista pugliese, che è una realtà importante e composita, dove ci sono l’Anpi, la Cgil, l’Arci, Libera, Link e Rete della conoscenza. L’auspicio e’ quello di un buon lavoro e di una programmazione di azioni e di iniziative soprattutto tese a coltivare la memoria storica di quello che e’ stato il fascismo, ma anche l’attenzione sui nuovi fenomeni fascisti, perchè purtroppo ancora oggi nella nostra società permangono nuovi radicamenti neofascisti, soprattutto le nuove generazioni quindi hanno la necessita’ di recuperare la memoria storica e di lavorare sui valori della Costituzione, che sono la nostra principale ancora di civiltà democratica”.

Tra gli altri e’ intervenuto Luciano Canfora, che ha sottolineato l’importanza del nuovo organismo nel panorama nazionale e ha posto l’accento sull’azione di monitoraggio che sarà oggetto di approfondimento, e su quella culturale rivolta alle nuove generazioni. Dell’osservatorio, costituito presso la presidenza della Regione Puglia, fanno parte: Luciano Canfora; Laura Marchetti; Ferdinando Pappalardo; Davide Giove; Maria Rosaria Manieri; Anna Grazia Maraschio; Roberto Savino; Vittorio Ventura; Davide Lavermicocca; Pasquale Martino; Stefania Verna; Maria Teresa Santacroce; Antonia Morga; Tea Sisto; Francesco Pagliarulo; Tommaso Bruno. I lavori dell’osservatorio si sono poi aggiornati per mettere a punto un programma di azione e la propria organizzazione.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Unione Commercio: la revoca dell’assessore Lorusso è l’errore politico di Angarano

Non si placano le riflessioni  del mondo politico ed associazionistico dopo la revoca della delega assessorile all’avvocato Maria Lorusso da parte del Sindaco della città di Bisceglie. Dall’Ufficio di Presidenza di Unibat esprimono rammarico per la decisione di Angarano affermando: “Il Sindaco di Bisceglie ha perso l’occasione per dimostrare che una politica diversa è ancora […]

Nuovi ospedali, Amati: “Un combattimento. Andria e Nord barese attendono finanziamenti promessi per partire”

“Sui nuovi ospedali è sempre un combattimento. Quelli di Andria e del Nord barese non possono partire, l’uno per i lavori e l’altro per la progettazione, a causa della mancata erogazione dei finanziamenti già disponibili ma non ancora erogati. Quello di Maglie-Melpignano, invece, ha un ritardo nella consegna della progettazione di almeno un mese rispetto […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: