Debiti fuori Bilancio, Spina: «No a trucchetti per farli pagare alle future Amministrazioni»
«A causa del non veritiero contenuto del provvedimento, GLI ATTI DEL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE CONVOCATO PER IL 31 LUGLIO sono stati trasmessi alla procura e alla Corte dei Conti. IL CONSUNTIVO 2019, già scaduto da 30 giorni, è’ arrivato all’attenzione dei consiglieri comunali con dati completamente stravolti e fuordevianti. Circa 3 milioni e ottocentomila euro di debiti fuori bilancio rilevati al 31.12.2019, secondo le attestazioni depositate dagli stessi dirigenti competenti percsettire, sono stati arbitrariamente “degradati” dalla giunta Angarano a passività potenziali o latenti, scaricando il problema sulle prossime gestioni amministrative. Sulla stessa questione, ma meno grave fortunatamente nella quantità dei debiti fuori bilancio, i consuntivi del 2012 e 2013, furono censurati dalla Corte dei Conti con una pronuncia che fu notificata al consiglio comunale e che costrinse la mia amministrazione a prendere provvedimenti rigorosi di contenimento dei debiti nel 2017, riducendoli a soli 650 mila euro. Sulla questione pende ancora oggi procedimento penale presso la Procura di Trani.
Ora, l’esplosione a circa 4 milioni di debiti fuori bilancio di fatto nascosti con la voce “passività’ potenziali” adottata temerariamente da Angarano e c. nella delibera di adozione, rischia non solo di danneggiare i cittadini e le future generazioni con un vero e proprio dissesto, ma rischia di trascinare dirigenti e consiglieri comunali in una serie di conseguenze di carattere patrimoniale e penale, perché i fascicoli ancora aperti verrebbero “ravvivati” dalla reiterazione, in forma assai più grave, di condotte già censurate da Corte dei Conti e organi inquirenti. Per questo motivo ho chiesto Ad ANGARANO DI RIVEDERE IL PROVVEDIMENTO, evitando falsi e abusi di gravissima portata ed elusivi della pronuncia della Corte dei Conti che lui stesso porto’ all’attenzione del Consiglio comunale, e ho trasmesso come pubblico ufficiale, obbligato dalla legge, gli atti alle autorità competenti. Questi debiti devono essere pagati e gestiti subito e non possono essere demandati alle future amministrazioni con artifici e trucchetti contabili!».
Lo scrive il consigliere comunale Francesco Spina sul suo profilo Facebook.